”Cristianesimo vissuto”
”Consigli fondamentali dedicati alle anime serie”
Seconda parte Parte: Dio è il solo
Capitolo XV: Il Purgatorio
Ma che? è assolutamente obbligatorio giungere fino al vertice di questa scala?
- Potrei risponderti che sulla scala di Giacobbe, Dio era appoggiato veramente alla sommità e che lo stesso succede qui. Ma è bene distinguere qui ancora fra le due operazioni della purificazione e della glorificazione.
La purificazione dev’essere la medesima per tutti, cioè a dire, assoluta; poiché sai che nulla di macchiato può entrare in cielo. Fintantoché nell’anima resta la più impercettibile traccia d’imperfezione da purificare, le è assolutamente impossibile entrare in cielo. Ecco perché nelle anime in cui la purificazione essenziale del peccato mortale sarà stata almeno cominciata in questo mondo, il purgatorio compirà fino all’ultimo quello che resta ancora da fare. Come? mio Dio!… tutto?… tutto?… tutto?… fino all’ultimo?… in purgatorio?… Che cos’è dunque il purgatorio?… – Si, senza nessuna remissione né eccezione; la purificazione dev’essere assoluta; quello che non sarà stato fatto in questa vita sarà terminato là. In tal modo puoi comprendere quante poche anime entrino direttamente in cielo all’uscire da questo mondo, e perché la Chiesa con tanta istanza e così a lungo fa pregare pei morti.
Ma la glorificazione non sarà uguale per tutti. Ciascuno serberà nell’eternità il grado di sviluppo, che avrà acquistato nella sua vita mortale. Dove sarà trovato alla sua morte, là resterà. Poiché l’opera di glorificazione, di dilatazione dell’anima e d’acquisto di meriti non continua più di là dalla tomba, ma finisce con la vita. Per conseguenza il purgatorio non è che una pura purificazione, senz’altro vantaggio all’infuori di questa medesima purificazione. Vedi di quale importanza è per te lavorare quanto più è possibile in questo mondo, poiché quaggiù le due operazioni vanno sempre di pari passo. A misura che ti purifichi, ti ingrandisci. E codesto ingrandimento è eterno, cioè rappresenta per tutta l’eternità una maggior capacità di gloria e conseguente una maggior lode a Dio ed una maggior felicità per te. Suvvia! dimmi, credi in Dio? credi alla tua religione? hai fede?… È tempo di mostrarla nelle tue opere.
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