• Translate

  • Follow us

  • Memini, volat irreparabile tempus

    gennaio: 2010
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
  • Guarda il film online

  • Articoli recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • “La casa alla fine del mondo”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Unisciti ad altri 635 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


Beato Airaldo

BEATO AIRALDO

(1132-1146)

Airaldo, figlio del conte Guglielmo I di Borgogna(detto l’Ardito), fratello di papa Callisto II, di Raimondo di Borgogna, re di Castiglia e di Enrico conte del Portogallo. Nonostante la nobiltà della sua famiglia, egli rinunciò ad una fulgida carriera politica, abbandonando onori e ricchezze per dedicare la sua vita alla clausura monastica. Airaldo abbracciò l’austera vita certosina, entrando nella certosa di Portes, nella quale si distinse fin dal suo noviziato per lo zelo con cui condusse la vita monastica che lo portò, in poco tempo, a ricevere l’ammirazione dei monaci più anziani.

Ben presto Airaldo divenne un esempio per tutti, diventando dapprima priore della comunità di Portes e successivamente, nel 1132 diventando vescovo di San Jean de Maurienne. Nonostante quest’ultimo prestigioso incarico, egli mantenne l’umiltà della severa regola certosina, continuando ad osservare i digiuni e le penitenze tipiche della vita eremitica, coniugandola egregiamente con le attività della sua carica vescovile. Fu vicino ai poveri, aiutandoli con molteplici attività caritatevoli, durante tutta la sua vita e alleviando le sofferenze dei più deboli. Airaldo, morì serenamente  il 2 gennaio del 1146, e dopo il suo funerale si susseguirono eventi miracolosi e prodigiose guarigioni aumentando la sua fama di santità al punto che il suo epitaffio fu il seguente: “Qui giace Airaldo, monaco di Portes, onorato dal Pontificato, e luminare della Chiesa padre dei poveri, glorioso per la sua santità e per i suoi molti miracoli”. Il corpo del santo Vescovo fu oggetto di culto per diversi secoli, e nonostante le difficoltà sopraggiunte durante il periodo della Rivoluzione Francese, il ricordo della santità di Airaldo giunse fino al giorno 8 gennaio del 1863, quando il papa Pio IX confermò ufficialmente il culto ecclesiastico, stabilendo per il 2 gennaio il giorno della sua celebrazione. Nelle raffigurazioni iconografiche Airaldo, è rappresentato con un libro in mano, simbolo della saggezza, e dinnanzi ad un crocefisso in riferimento agli studi sulla meditazione e sulla passione di Cristo.

PREGHIERA

Signore: tu ti sei degnato di chiamare alla vita monastica
il Beato vescovo Ayraldo, e lui con la sua vita ci ha insegnato
ad amarti, concedici, rinunciando alle tentazioni
del mondo, di poter essere in grado di raggiungere il Regno dei cieli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: