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Beato Humphrey Middlemore, Beato Guglielmo Exmew, Beato Sebastiano Newdigate

Beato Humphrey Middlemore  Beato Guglielmo Exmew

Beato Sebastiano Newdigate


Circa un mese e mezzo dopo l’uccisione dei primi tre martiri certosini (Houghton, Lawrence e Webster), avvenuta il 4 maggio 1535, Enrico VIII decise di accanirsi su altri tre monaci della certosa di Londra. Dopo la morte del priore londinese Giovanni Houghton, gli successe alla guida del monastero, in qualità di vicario Humphrey Middlemore. Trascorsi alcuni giorni, da quel tragico 4 maggio, Bedyll Thomas, un commissario reale, si recò nuovamente in certosa con l’intento di convincere la comunità certosina ad accettare l’Atto di Supremazia. Ma nonostante le insistenze e le intimidazioni, sui certosini, egli non ottenne nessun risultato, cosicché si rivolse a Thomas Cromwell da cui riuscì ad ottenere il mandato per arrestare altri tre esponenti della comunità monastica. I prescelti furono il vicario Thomas Middlemore, William Exmew e Sebastian Newdigate, essi furono prelevati il 25 maggio dalla quiete dell’eremo londinese e rinchiusi nella sordida prigione di Marshalsea, dove furono legati a pesanti catene e trattati crudelmente per circa due settimane. Trascorso tale lasso di tempo, i poveri certosini furono condotti l’11 giugno dinanzi al Consiglio, che chiese loro di prestare giuramento al re EnricoVIII, ma coerenti con la loro fede essi rifiutarono ancora, restando fedeli alla supremazia papale. Fu così che fu emessa la condanna a morte nei loro confronti, furono poi trasferiti alla Torre di Londra dove rimasero incarcerati fino al giorno dell’esecuzione. Essa avvenne il19 giugno 1535, nella famigerata piazza di Tyburn, dove Middlemore, Exmew e Newdigate furono dapprima impiccati, e successivamente i loro corpi vennero squartati e sventrati con inaudita ferocia. Tutti e tre furono poi beatificati da papa Leone XIII il 9 dicembre del 1886, io voglio ricordarli, con questo articolo, oggi in occasione della ricorrenza della loro morte.

Brevi cenni biografici :

Beato Humphrey Middlemore: egli nacque da una nobile famiglia londinese, e fin da ragazzo fu attratto dalla vita monastica. Fece ingresso nella certosa di Londra, dove successivamente fu ordinato sacerdote ed in seguito procuratore, egli conquisto celermente la stima del priore Giovanni Houghton. Difatti fu lui, che come abbiamo già letto, prese il suo posto alla morte di Houghton. Fu poi arrestato, processato, condannato e giustiziato il 19 giugno 1535, reo di essere fedele alla Chiesa di Roma.

Beato Guglielmo Exmew: di lui si conosce la sua brillante carriera scolastica, che lo vide studente della Christ’s College di Cambridge divenendo un dotto latinista. Dopo gli studi decise di entrare nella certosa di Londra, nella quale ben presto divenne vicario, e poi successivamente procuratore. Fu poi arrestato, processato, condannato e giustiziato il 19 giugno 1535, reo di essere fedele alla Chiesa di Roma.

Beato Sebastiano Newdigate: figlio di una nobile famiglia londinese, egli fu educato ed istruito a Cambridge. La storia di Sebastiano Newdigate è singolare, poiché dopo gli studi egli si recò alla corte di re Enrico VIII, divenendone consigliere ed amico. Inoltre egli si sposò ed ebbe una figlia di nome Amphelys, solo alla prematura morte della consorte avvenuta nel 1524 egli decise di farsi monaco, entrando nella certosa di Londra. Dopo le già citate note vicende, che portarono alla sua carcerazione nella prigione di Marshalsea presso Londra, Newdigate, che era stato in passato consigliere, confessore, nonché amico del re, ricevette in prigione la visita del monarca che personalmente tentò di convincerlo a sottoscrivere l’Atto di Supremazia, anche provando a corromperlo promettendogli onori e ricchezze. Ma l’integerrimo religioso rifiutò ogni spregevole proposta, restando fedele ai suoi ideali religiosi, pur consapevole di essere condannato a morte. Anch’egli fu infatti giustiziato il 19 giugno 1535, a Tyburn.


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