• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    gennaio: 2012
    L M M G V S D
    « Dic   Feb »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 395 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
  • Live da Lourdes



“Cristianesimo vissuto” di F. Pollien capitolo X°seconda parte

”Cristianesimo vissuto”

Consigli fondamentali dedicati alle anime serie

Seconda parte Parte: Dio  è il solo

Capitolo X: L’amor di Dio

Ma pel cuore cristiano c’è qualcosa d’infinitamente superiore a tutto questo. Tu che vuoi godere della creatura, ti renderai incapace di godere di Dio L’alcolizzato, tu lo sai, diventa insensibile ad ogni altro gusto che non sia quello dell’alcool. Lo stesso avviene di te: finché cercherai il piacere creato non sarai mai atto a gustare il piacere divino. Tu non sai ciò ch’è Dio, e quanto è soave. Solo nella misura in cui si svuota, il tuo cuore diventa capace di gustare la dolcezza di Dio. Dio; non la dolcezza dei suoi doni, delle sue consolazioni, delle sue operazioni, no; ma la dolcezza di Dio stesso, della tua unione con lui, della tua vita con lui, del tuo possesso di lui.

Sai che i doni di Dio non sono Dio, ma solo il veicolo di Dio… Quando un insigne benefattore, amico intimo che non hai più visto da lungo tempo, arriva nella tua famiglia con uno splendido equipaggio, tu vedi i bambini saltellare ed estasiarsi davanti alle dorature della vettura e ai lucidi finimenti dei cavalli. Non pensano affatto al visitatore, che non conoscono, e che non li interessa quanto ciò che brilla ai loro occhietti. Ma gli assennati genitori, poco curandosi dell’elegante equipaggio, si gettano nelle braccia del visitatore, s’occupano di lui, godono di lui, e sono unicamente felici della sua conversazione e presenza. Dimmi: di queste due felicità qual è la migliore? quella dei genitori o quella dei figli?

Finora tu hai fatto il fanciullo, ti sei trastullato col veicolo e non hai ancora gustato se non qualche dono di Dio. Cerca una buona volta di non esser più fanciullo, lascia il veicolo e trattieniti con Dio, e non tarderai a comprendere che è ben meglio esser con lui che col suo veicolo. Finora ti sei potuto illudere di credere in Dio, di amarlo, di servirlo, e di godere di Dio. Ma da’ retta a me, la tua fede, il tuo amore, il tuo servizio e la tua gioia non sono che embrioni. Puoi difficilmente farti un’idea delle grandezze e delle bellezze della vita cristiana.

Quando gusterai Dio, saprai. quale sia il terzo frutto della vita cristiana. E dirai con S. Agostino: Nulla di ciò che Dio mi promette ha valore senza Dio. Non mi sazierei, s’egli stesso, il mio Dio, non mi promettesse se stesso. Che cos’è tutta la terra, il mare, il cielo, le stelle, il sole, la luna? che cosa sono tutti i cori degli Angeli? io ho sete del creatore di tutte queste cose, ho fame di lui, ho sete di lui. A lui dico: Tu sei la fonte della mia vita. Oh! sì! fame e sete nel mio pellegrinaggio, a fine d’essere saziato nella mia presenza. Mio Dio! non sarò saziato, se non quando si manifesterà la tua gloria.

Annunci

Una Risposta

  1. Girando per gli ospedali oncologici pediatrici si ha la visione completa dell’ “amore di Dio”.

    La stessa che si può godere nei campi profughi in Kenya, in Darfur o nelle baraccopoli post-terremoto di Haiti ecc. ecc.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: