• Translate

  • Follow us

  • Memini, volat irreparabile tempus

    giugno: 2013
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
  • Guarda il film online

  • Articoli recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • “La casa alla fine del mondo”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Unisciti ad altri 598 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


Dom Christian ai giovani

Dom Christian ai giovani

Dom Christian Thomas

A due mesi di distanza dalla dipartita del compianto padre Christian Thomas, è mia intenzione offrirvi il contenuto di un suo discorso tenuto ai giovani. Il testo risale al maggio del 1995, ed il suo appello, a quasi vent’anni di distanza appare estremamente attuale e risulta vibrante e dolce nei toni, come le tipiche esternazione di Dom Christian. Il vuoto lasciato ai tanti che lo hanno conosciuto di persona, spero potrà in qualche modo essere colmato dalla lettura di questo brano, e da altri testi che prossimamente vi proporrò.

Leggiamo queste splendide riflessioni, sulla povertà del nostro secolo e con la ricetta per vincerla: l’Amore.

“Dappertutto l’uomo, l’umanità cerca l’amore, cerca di amare e di essere amato. Pensa trovarlo nelle creature: denaro, orpelli, ecc. Pensa trovarlo nei suoi simili ma purtroppo rimane sempre più deluso. Sul piano orizzontale non troverà mai di che soddisfare questa sete di amore. Se l’uomo e la donna sono così tormentati, torturati da questa brama, deve esistere qualcosa che dovrebbe rispondere e soddisfare questa sete. Se non c’è, l’esistenza dell’uomo e della donna è assurda. Ma la nostra esistenza non è assurda veramente, una persona ha dato la soluzione. È Gesù. Il suo vangelo dà la risposta. Gesù ci ha rivelato che abbiamo un Padre che è amore infinito. Questo Padre ha creato l’uomo e la donna a sua somiglianza ed immagine, cioè Amore. Ma non c’è Amore vero senza libertà. Il Padre ha dato alla donna e all’uomo la libertà. La libertà è il più bel dono che ci ha fatto il Padre e con questa libertà possiamo amare pienamente. In che consiste l’amore vero? Se contempliamo il mistero di Dio, troveremo la risposta. Dio essendo Amore, deve esistere in Dio un Amante ed un Amato. Infatti Gesù rivela che in Dio c’è un Padre ed un Figlio. Il Padre ama tanto questo Figlio che si spoglia di tutto quello che possiede per darlo al suo Figlio e viceversa il Figlio ama tanto il suo Padre che gli dà tutto ciò che ha ricevuto.

Questo dono perfetto, totale, reciproco, lo chiamiamo lo Spirito Santo perché l’Amore è prima spirituale. Questo Amore essendo infinitamente perfetto, si può capire che queste tre persone dormano una sola persona, un solo Dio. Infatti più l’amore è grande e più ci unisce. Dunque l’uomo e la donna essendo creati ad immagine e somiglianza di Dio, devono darsi pienamente e sempre di più l’uno all’altro l’amore. Se l’amore non cresce, muore. Questo amore spirituale nell’uomo e nella donna si manifesta in modo sensibile nei loro corpi ed è per questo che la Bibbia dice: ‘formeranno una sola carne’. Si capisce allora che se due creature si amano veramente devono darsi l’un l’altro totalmente spiritualmente e fisicamente e questo suppone la fedeltà. Se non c’è fedeltà non c’è amore. D’altra parte esige l’uguaglianza perché se uno domina l’altro non c’è amore ma tirannia egoistica. Ma il mondo attuale, la civiltà attuale rovina, distrugge il vero amore. La pornografia ci ha ridotto alla schiavitù, l’animale prevale sullo spirituale. In conseguenza il mondo è pieno d’invidia, di odio e alla fine le persone si ammazzano, si suicidano, si drogano, le malattie si moltiplicano, aids, ecc.

Un fiume di sangue, un torrente di lacrime coprono la terra. Adesso se vogliamo avere la pace, la gioia, dobbiamo ritornare a Cristo, vera e sola luce, unica via, verità intera e vita piena. Altrimenti il maligno, satana ci dominerà sempre più e saremo infelici in questo mondo e nell’altro. La strada indicata da Gesù per incontrare la verità intera e gioire della vita piena è molto semplice: cercate il Regno di Dio, cioè il Padre e tutto il resto vi sarà dato per giunta. Cioè amare Dio con tutto il suo cuore, con tutte le sue forze, con tutto il suo spirito e il prossimo con sé stesso. Il Santo è santo perché ha amato Dio con tutto il suo cuore e il prossimo come sè stesso. Come non poteva giungere nella sua debolezza a questo amore lo dice Gesù stesso: senza di me non potete fare nulla. Il Santo si è appoggiato su Gesù solo non su di sé. Il Santo ha messo tutta la sua fiducia in Gesù e così ha potuto compiere opere meravigliose, fare miracoli più grandi di quelli compiuti da Gesù. Gandhi, Madre Teresa di Calcutta hanno salvato il mondo. Gandhi diceva: ‘abbiamo il padre nel cielo . L’India può nutrire molto di più, non c’è bisogno dell’aborto. Senza violenza possiamo liberare l’India’. Gandhi ha infatti liberato l’India con la preghiera e il digiuno continuo: i demoni non escono se non con la preghiera e il digiuno. Dice il Signore: ‘se avrete fede come un granello di senape direte a questo monte ‘spostati da qui a là e si sposterà e niente per voi sarà impossibile’’. Se tanti giovani vanno nelle discoteche o si drogano, non è loro la colpa. La civiltà attuale è responsabile perché non rispetta la persona umana.

Il denaro è più che mai il re del mondo, della civiltà del consumismo, della morte, della negazione, del rifiuto de male e del vero bene. Non possiamo servire Dio e Mammone cioè il denaro, dobbiamo essere simili a Cristo mite e umile di cuore. A Cristo che si è fatto povero per arricchire tutti noi. I grandi sono gli umili e miti cioè quelli che hanno vinto loro stessi; è molto facile dominare un altro e di ucciderlo; è molto difficile dominare sé stesso, di non rispondere alla violenza con la violenza. Ma se un uomo domina sé stesso allora sarà forte. Gesù potrà vivere in lui. Non sarà più lui che vivrà ma Gesù in lui e così potrà andare con gioia al martirio ed affrontare tutti i pericoli senza paura, soffrire con pazienza. Gesù solo non delude mai, tutto il resto provoca amarezza; ve lo dico con san Giovanni: ‘Chiamate Gesù, vieni Signore Gesù, vieni e Gesù verrà e vi libererà e vi colmerà di pace e di gioia’”.