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Il giglio di san Bruno

Il giglio di san Bruno

(Paradisea Liliastrum)

GIGLIO 1

Con l’idea di omaggiare san Bruno ossequiato con fervore nel mese della sua celebrazione voglio mostrarvi alcune immagini di un fiore che porta il nome del fondatore dell’Ordine certosino. L’associazione a Bruno di questo fiore è da ritenersi  a causa del fatto che egli cresce su prati e pendii rocciosi, in prossimità di catene montuose  imponenti: Alpi, Pirenei ed Appennini. Questo splendido fiore ha origini antichissime e si associa ai monaci certosini sia per il colore bianco simile all’abito monastico che per il suo habitat, ovvero zone impervie e remote come l’ubicazione delle certose (desertum).

Va detto che oltre all’aspetto gradevole ed ornamentale, alla Paradisea Liliastrum, questo è il suo nome scientifico, si attribuisce un impiego medicinale. Sicuramente i monaci all’interno delle loro Spezierie utilizzavano i semi e le radici di questo candido giglio per ottenere utili medicamenti.

Offro lo splendore di questo niveo fiore alla luminosa gloria di San Bruno, con l’auspicio che la Sua grazia possa irradiarsi  nei cuori di noi tutti.

GIGLIO 2

GIGLIO3

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