• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    febbraio: 2014
    L M M G V S D
    « Gen   Mar »
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    2425262728  
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 378 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
  • Live da Lourdes



Il Padre nostro (A. Guillerand)

Il Padre nostro (A. Guillerand)

Carthusian

Voglio offrirvi questa semplice e  compendiosa interpretazione, una spiegazione letteraria del Pater Noster fatta da Dom Augustin Guillerand. Una perla di saggezza che ci invita a riflettere sull’essenza di questa preghiera

Il Pater è la preghiera perfetta , la preghiera per eccellenza , la preghiera che  in sé racchiude tutti le altre.

Noi non diciamo solamente “Padre”, né “Padre mio”, diciamo “Padre nostro”. La parola “nostro” sta a significare soprattutto il possesso, cioè il poter disporre liberamente. E’ un aggettivo possessivo, ovvero significa che il Padre a cui noi ci rivolgiamo è veramente per noi, ci appartiene e possiamo disporre di Lui. E’ sorprendente, ma senza dubbio è così!

Questo stupore la Chiesa lo ha inserito nella santa Messa, difatti, prima di recitare il Pater, il sacerdote celebrante annuncia: ” Fedele alla raccomandazione del Salvatore e seguendo il divino, insegnamento osiamo dire : Padre nostro …” Dobbiamo osare, avere coraggio e l’audacia di dire

Questo coraggio, questa audacia non solo possiamo ma dobbiamo averne- Dio è veramente nostro padre e vuole che noi lo chiamiamo così.

Egli stesso ci ha dato il diritto di usare questa formula per pronunciare il suo nome. Questo diritto non lo abbiamo per natura, siamo solo creature, servi. L’essere figli è un dono, un dono gratuito, una grazia assolutamente immeritata.

Ma se Lui non celo avesse insegnato, noi non saremmo stati in grado di usarlo.

Però Egli lo ha detto, voleva, vuole che ci comportiamo come i bambini, vuole che i noi ci comportiamo con Lui come i bambini si comportano con il loro padre. Vuole che noi consideriamo le sue braccia come quelle del nostro genitore e quindi come la nostra casa.

Annunci

Una Risposta

  1. molto , molto bello, grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: