• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    agosto: 2014
    L M M G V S D
    « Lug   Set »
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 375 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
  • Live da Lourdes



  • Teads - Top dei blog - Religione e spiritualità

Il “medico dei poveri” e la sua esperienza in certosa

Il “medico dei poveri” e la sua esperienza in certosa

Dr. José Gregorio Hernández2

Il personaggio di cui oggi voglio parlarvi, è stato un medico venezuelano in attesa di essere canonizzato, il suo nome è Dr. Jose Gregorio Hernandez. Egli era conosciuto in vita, per la sua bontà, rettitudine e fervente dedizione al fine di  alleviare la sofferenza umana. La  sua formazione umana e religiosa fu dovuta a sua madre, che ha instillato in lui il desiderio di conoscere Dio e l’amore della virtù, iniziandolo alla carità ed ad una tenera devozione alla Beata Vergine. La sua fama di santità, è cresciuta in maniera esponenziale dal giorno della sua morte avvenuta per un incidente d’auto nel 1919, diffondendosi nei paesi dell’America Latina e anche in Nord America ed in Europa. Premesso ciò, vediamo come questo eminente dottore ebbe a che fare con i l’ordine certosino.

Nel 1907, improvvisamente Hernandez ebbe una svolta nella sua vita e decise di abbandonare l’incarico di docente universitario per abbracciare la vita religiosa. Il suo direttore spirituale lo aiutò a contattare il priore della certosa di Farneta, il quale accolse con fervore il giovane ed insigne dottore. Il 16 luglio del 1908, il dottor Josè Gregorio giunse alla certosa di Farneta per dare inizio alla sua attività claustrale come novizio. Ricevette la cerimonia di ingresso per un novizio, ovvero la lavanda dei piedi, rito che simboleggia l’abbandono della polvere del secolo del mondo esterno per dedicarsi interamente alla regola fatta di preghiera e devozione. Durante il primo periodo, circa un mese, il novizio venezuelano dovette indossare la mantella nera sugli abiti civili in attesa della conferma del postulato se la dedizione e la volontà fossero stati fermi. Trascorso questo periodo, egli ricevette il parere della comunità riunita nella sala capitolare alla presenza del padre Priore, l’esito fu positivo. Il nome che egli scelse per la vita monastica in certosa fu fra Marcello e dopo la presa dell’abito, si sottopose alla rasura ed al taglio dei baffi che egli portava abitualmente. Ricevette la consegna della cella, sul cui portone vi era l’iscrizione:

“Vir obediens loquetur victoriam”

Il 29 agosto del 1908 comincia la nuova vita di fratello Marcello già dottor Josè Gregorio Hernandez, una vita scandita dalla dura regola certosina.

Ma la Provvidenza interviene stravolgendo i progetti dell’ex dottore.

Difatti la salute del venezuelano non supportò la sua vocazione, esposto alle severe condizioni di vita imposte dalla regola, l’organismo di Hernandez non resistette. Il Padre Priore,  ed il Maestro dei novizi resisi conto del cedimento fisico del giovane, furono costretti  a consigliarne per prudenza il rientro in Venezuela,  dopo soli nove mesi dal suo ingresso a Farneta. Per questo motivo, e contro la sua volontà, il dottor José Gregorio fu costretto a spogliarsi dall’abito monastico e lasciare la amata Certosa. Ritornato in patria 21 aprile 1909,  egli non abbandonò mai l’dea di riprendere la vita monastica, ma la salute in altre circostanze glielo impedì sempre. Si dedicò quindi  alle attività accademiche nell’Università, e passò gli ultimi anni della sua vita a promuovere trattamenti  e terapie gratuite per i poveri ed i diseredati. Al momento della morte, il medico dei poveri esclamò con soave rassegnazione:

Oh Beata Vergine!!

A causa di diverse grazie documentate, nell’anno 1949 ebbe inizio il processo di canonizzazione.

In seguito Josè Gregorio è stato dichiarato venerabile da papa Giovanni Paolo II il 16 gennaio 1986, sono in molti ad attenderne la beatificazione.

Il suo operato al servizio degli umili portò quest’uomo ad offrirsi a Dio anche se in maniera diversa da come egli avrebbe voluto.

targhe di grazie ricevute dal dottore dei poveri

targhe di grazie ricevute dal “medico dei poveri”

 

 

Annunci

3 Risposte

  1. Such a beautiful reading. This encourage me to live everyday with a better behaviour.

  2. Uno de los 12 cartujos de Farneta asesinados por los nazis era venezolano, el obispo Montes de Oca, fray Bernardo, en proceso de beatificación con su compañeros.

  3. Il suo operato al servizio degli umili portò quest’uomo ad offrirsi a Dio anche se in maniera diversa da come egli avrebbe voluto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: