• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    ottobre: 2016
    L M M G V S D
    « Set   Nov »
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
  • Guarda il film online

  • Articoli recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 344 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
  • Live da Lourdes



  • Teads - Top dei blog - Religione e spiritualità

Domenico Hèlion e la nascita del Rosario

12-a85297c482

In questo mese di ottobre, dedicato al Rosario, ho deciso di fare un approfondimento su quel giovane certosino Domenico Helion, a cui è attribuita la creazione di questa preghiera.

Domenico Helion, detto, e meglio noto come, di Prussia, poichè nato a Danzica, nel 1382, da una umile famiglia. Suo padre, che era un pescatore, morì quando Domenico era ancora ragazzo lasciandolo presto orfano. La madre per assicurargli un futuro dignitoso scelse di farlo lavorare e studiare presso la famiglia di un predicatore. Questi gli insegnò a leggere ed a scrivere e lo iniziò alla religione, sensibilizzandolo alla devozione alla Vergine. A tal proposito va segnalato un voto fatto dal giovane Domenico a Maria : “S. Maria Vergine, aiutami a studiare duro in modo da poter un giorno diventare sacerdote.” Ciò non avvenne subito, anzi il giovane si diede alla vita libertina praticando, per vivere, addirittura la magia nera!

Decise in seguito di studiare presso l’Università di Cracovia, dove però invece di dedicarsi con zelo agli studi si diede al gioco ed alla vita dissoluta, fatta di sbornie e cattive compagnie.

Ciò fino a quando in un momento di forte riflessione interiore, decise di entrare una domenica nella Basilica di Cracovia, laddove chiese, implorante, perdono per i suoi molteplici peccati. Alla fine della Messa gli si avvicinò un mendicante storpio avvolto da un mantello azzurro, che chiedeva l’elemosina, al quale il giovane Domenico diede tutti i soldi che aveva. Il povero bisognoso nel ricevere quei soldi, esclamò che sarebbe stato il prezzo per la sua totale redenzione!

Il turbamento della sua coscienza, diede spazio alla consapevolezza della sua conversione, e associando l’episodio del mendicante al voto fatto in gioventù, Domenico decise di recarsi in Germania ed entrare nella certosa di Treves nel 1409.

La svolta della sua esistenza era avvenuta.

Nella certosa di Treves, il giovane ebbe la fortuna di imbattersi nel Priore Adolfo di Essen, che colse la fragilità di quel tenero novizio ed al quale volle dargli il consiglio di recitare cinquanta Ave Maria al fine di indurlo ad una quiete interiore.

La ripetizione di questa preghiera risultò a Domenico alquanto noiosa e ripetitiva. Con estrema genialità, pertanto, decise di introdurre in rapida sintesi, ad ogni ripetizione dell’Ave Maria una meditazione della vita di Cristo, in modo molto originale.

Infatti, al termine di ogni Ave, aggiunse la parola di Gesù, stava inserendo ad uno ad uno brevi clausole di meditazione per i vari momenti della vita di Cristo, dal concepimento alla morte e resurrezione. Improvvisamente, il Rosario ha cominciato ad avere un contenuto meditativo vario e ricco, pur mantenendo la stessa struttura fissa e ripetitiva. Da recitare con calma e poi sussurrare ogni clausola, mantenendo un momento di silenzio per assaporare la scena evangelica evocata. Un vero esercizio di meditazione. Questa nuova pratica diede a Domenico una capacità incredibile di approfondire i misteri di Cristo, e indusse l’anima inquieta del novizio ad una nuova e bella pace della mente e dell’animo. Egli cominciò a sentirsi vicino a Dio e una nuova felicità lo riempiva, dopo una lunga lotta aveva finalmente trovato in questa preghiera un grande conforto. Il dipinto che ho inserito in questo articolo, è un opera dell’artista spagnolo Zurbarán, realizzato per la certosa di Jerez. Questo quadro, allorquando la certosa della Defension fu abbandonata, divenne di proprietà dello Stato spagnolo nel 1836, e poi fu venduto al re di Francia, il quale lo ha a sua volta  venduto ad un asta a Londra ad un magnate polacco. Atanasio Raczynski, il quale lo acquistò per la sua collezione a Berlino, anni dopo fu trasferito a Poznan dove successivamente Federico III, lo acquisì per il Museo nazionale di Poznan dove attualmente è esposto. La scena contraddistingue la Vergine, che ha le sembianze della principessa Margherita di Baviera, che dona la coroncina del Rosario ad Adolfo di Essen ed a Domenico Helion ed ad altri certosini protetti dal suo manto. La principessa viene effigiata, poichè, grazie ai due monaci certosini ed alla recita del Rosario trovò conforto per le sue pene interiori.

La Vergine sembra essere portatrice del messaggio:“Rimanete con me in meditazione, in preghiera continua. Questa sarà per voi una fonte di conforto in mezzo alle prove. “

Il giovane certosino passò alla storia come Domenico di Prussia iniziatore del Santo Rosario.

Nella sua vita monastica ricordiamo che fu dal 1415 al 1421 vicario della nuova fondazione di Sierck. Poi dopo un breve soggiorno alla certosa di Magonza, tornò a Treves svolgendo le mansioni di Vicario dal 1440 al 1455. Ritornò alla casa del padre nel 1460, terminando una vita nella quale gravi infermità lo afflissero.

Voglio ricordare, che la leggenda che attribuisce la nascita del Rosario a San Domenico, fondatore dell’Ordine dei Predicatori, si è basata su una clamorosa confusione tra San Domenico ed il giovane Domenico di Prussia.

3 Risposte

  1. Excellent article et très révélateur sur l’origine du saint Rosaire. Une invitation à méditer le chapelet; saint Jean XXIII disait souvent que la méditation était la partie la plus importante de la récitation du Rosaire. Saint Jean-Paul II invitait à ajouter un qualificatif de Jésus à chaque Ave Maria, en lien avec le mystère en cause. Comme quoi la répétition machinale de l’Ave Maria n’est pas le but visé de cette dévotion mariale.

  2. Muy impactante resulta ser la historia de Domenico Poilon. Gracias por compartir. Bendiciones!

  3. perdon copie mal el apellido; es Helion.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: