• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    aprile: 2017
    L M M G V S D
    « Mar    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 368 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
  • Live da Lourdes



  • Teads - Top dei blog - Religione e spiritualità

La pace

monaco-in-quiete-claustrale

«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore» (Gv14,27).

Eccoci giunti ad un altro dono dello Spirito Santo: la pace. Una meditazione di un certosino che ci esterna in questo brano parole su cui riflettere. Facciamone tesoro!

La pace è un altro frutto dello Spirito Santo. Essa presuppone l’assenza di agitazione, che è esattamente l’opposto della pace; presuppone il riposo della volontà in possesso stabile del bene desiderato. Questo è esattamente lo stato della persona che è totalmente consegnata allo Spirito Santo. Se ci troviamo in questa situazione, cosa sarebbe in grado di disturbare la pace? La malattia, la debolezza, le umiliazioni, le tentazioni? La persona sa che tutto questo, è permesso dal Padre del cielo e sarà per lei un gran bene. Potrebbe essere la morte? No, perché la aspetta con amore e sente che non le manca il valore ed il coraggio di accettarla, continuando, così, a vivere.

Come questa persona potrebbe non sentirsi inondata di pace, sapendo che è consegnata a Colui che è l’unico centro di tutte le cose, e avendo un unico timore: offendere, in qualsiasi modo, un Padre così buono? È pienamente immersa nell’ordine, quindi usufruisce della tranquillità che è il risultato necessario della vera pace. Questa è la pace che il Signore desiderava ai suoi discepoli dopo la risurrezione: “La pace sia con voi, vi do la mia pace”, così diversa dalla pace del mondo.

La pace è una condizione necessaria per una perfetta vita della grazia in noi. Ed il diavolo lo sa bene. Quindi cerca di seminare l’inquietudine, in ogni modo, particolarmente nelle persone consacrate a Dio. Questo è l’obiettivo immediato dei suoi sforzi. Una persona irrequieta, si lascia sopraffare dalla tristezza e si ripiega su se stessa, ciò la impedisce di aprirsi come un fiore al sole dell’amore divino e, quindi, di glorificare Dio come dovrebbe farlo. La via d’uscita da questa situazione, quando non se sa evitare le insidie del diavolo, è umilmente aprire il cuore al confessore o al suo maestro di novizi. Questo rimedio è più efficace quanto più spiacevole al demonio dell’orgoglio, e prepara la persona, in modo efficiente, a lasciarsi muovere dallo Spirito divino.

Infine, questa pace sarà più consolidata in noi, quanto più ci applichiamo a essere fedeli di fronte alle piccole ispirazioni della grazia, con l’unica preoccupazione di compiere la volontà di Dio, anche nei piccoli dettagli. “Grande pace hanno quelli che amano la tua legge”, canta il salmista (Sl 119). La pace è il frutto della santità e dell’amore filiale. Felice la persona che è pia – “farò scorrere verso di essa, come un fiume di pace” (Is 66, 12).

(Un certosino)