• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    giugno: 2017
    L M M G V S D
    « Mag   Lug »
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 395 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
  • Live da Lourdes



Fratello Guilherme Raymond

Fratello Guilherme Raymond

Professo di Scala Dei

Corpus Domini

 

Oggi per la ricorrenza del Corpus Domini, ecco a voi una breve narrazione di una “vita esemplare di un fratello converso certosino, vita vissuta, come vedremo, in odore di santità.

Questo buon fratello era professo della Grande Chartreuse e rinnovò i suoi voti a Scala Dei, dove arrivò lì come un ospite.

Fu un uomo di grande virtù, un santo in ogni senso della parola. Non è per caso che registriamo qui questa nota, in sua lode. In essa non c’è nulla di esagerato. Due o tre fatti lo dimostreranno.

Un giorno, mentre si dirigeva ad un’altra camera, un mucchio di demoni in forma di allegri bambini, corsero al suo incontro gridando con tutte le loro forze: «Oh! santo, santo! Venite a vedere il santo!» Arrivando alla cella, il buon Fratello prese una catena di ferro e si flagellò fino il sanguinamento. “I santi! Ecco quel che fanno i santi. Ricetta infallibile contro la superbia”.

Quando era responsabile dell’obbedienza della cucina, aveva l’abitudine di scappare ogni mattina durante la Messa conventuale. Ma dove egli correva? Andava in chiesa al suono della campana del ‘Sanctus’, per adorare la Divina Eucaristia nelle mani del sacerdote. Dalla porta del coro dei fratelli dove si manteneva in ginocchio, non essendo in grado di vedere l’altare, fu più di una volta sollevato dagli angeli.

Un giorno in cui il lavoro lo teneva in cucina, si prostrò al momento della consacrazione e vide distintamente l’ostia santa sull’altare.

La sua morte fu come quelle che ogni religioso può invidiare. Essa arrivò il 24 Aprile 1439.

 

Annunci

Una Risposta

  1. belíssimo !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: