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La vita interiore di F. Pollien Libro III

LA VITA INTERIORE

semplificata e ricondotta al suo fondamento

Dom François Pollien

copertina libro

LIBRO TERZO

LA GRAZIA

495. Le creature, cioè gli esseri e i loro movimenti, sono nelle mani di Dio, che le guida mediante i procedimenti già descritti brevemente nelle operazioni del suo divin beneplacito. Qual è il compito delle creature in quest’opera immensa della creazione? Qual è il risultato finale dell’opera di Dio? Non mi è possibile saperlo, né spetta a me indagarlo. Posso, però, e debbo fare una sola constatazione, e cioè, che il Maestro supremo mette a contatto con la mia vita moltitudini di esseri. Ora, se io volessi penetrare la complessità delle cose e degli avvenimenti che cooperano, nelle mani dell’artista supremo, alla perfezione del mio essere, il problema resterebbe infinitamente al disopra delle mie forze. Senza dubbio mi converrebbe assai entrare in una luce più comprensiva di questo grande mistero, in cui leggerei, a caratteri commoventi, i segreti della potenza, della sapienza e della bontà. Ma anche questo oltrepassa i limiti elementari in cui la mia piccolezza deve contenersi. Tuttavia, se non posso estendere lo sguardo su quest’insieme, mi è possibile e necessario riconoscere la parte di Dio nel punto in cui si concentra la sua azione. E questo punto è precisamente quello in cui le creature, guidate da lui, prendono contatto con la mia vita. In tale contatto si produce, per mezzo loro, un’influenza superiore a tutto ciò che è relazione e risultato naturale. Certamente, gli strumenti di Dio, hanno pure, per l’utilità della mia anima e del mio corpo, dei rapporti ed effetti considerevoli, che non sono superiori alla mia natura, poiché la costruiscono. Ma essi non si fermano qui, perché l’intenzione di Dio è di elevarmi alla vita soprannaturale. È per questo che l’ultima parola d’ogni creatura che giunge al mio essere, è nella grazia. Questa è l’influenza definitiva, in cui il creato prende l’orientamento totale delle sue operazioni. Qui, dove mi limito a seguire le grandi linee, io considererò tra i mezzi di Dio, solo quello che ne è l’espressione ultima. In questo libro tratterò dunque: la grazia, la sua natura, la sua sorgente, la sua necessità, la mia debolezza senza di essa; così pure i mezzi principali che mi comunicano la grazia. E terminerò rivolgendo uno sguardo amoroso sulla Madre e sull’autore della divina grazia.