• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    aprile: 2018
    L M M G V S D
    « Mar   Mag »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 448 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


Una preghiera di Guigo II

guigo

Cari amici eccovi oggi una bella preghiera di Guigo II, un certosino di cui si hanno poche notizie biografiche. Sappiamo che fu Procuratore della Grande Chartreuse nel 1173, poi fu eletto come nono Priore Generale dal 1174 al 1180 è omonimo di Guigo perciò lo si distingue per esserne il II°. Molto tempo fa vi ho proposto la sua opera più importante, ovvero la Lettera sulla vita contemplativa, chiamata Scala Claustralium o ancora Scala Paradisi. Questo scritto, in forma di lettera indirizzata al confratello Gervasio, è un testo classico sulla preghiera, molto diffuso in Occidente per vari secoli. Se ne conosce la data della sua morte, il 1188.

Premesso ciò ecco il testo di questa sua preghiera:

“In principio la terra era un vuoto senza forma”

“All’inizio, la terra era vuota e vuota, era l’oscurità che copriva l’abisso. Ammirabile Creatore, realizza in me il lavoro che hai fatto ai vecchi tempi. Perché la mia anima è vuota e vuota e l’oscurità che regna sulla superficie dell’abisso. Se dici “Sia la luce! La luce verrà. Hai fatto questo lavoro a Lazzaro ed a San Paolo. Il volto del primo era avvolto in un sudario, perché l’oscurità regnava sulla superficie dell’abisso. Gli occhi del secondo cadevano dalla bilancia al momento del suo battesimo, per poter contemplare la gloria del Signore con la faccia scoperta. Sono queste scale che fanno dormire continuamente il mio cuore davanti a te. Fu per loro che gli apostoli dormirono durante la tua agonia: “Per i loro occhi”, dice la Scrittura, “erano barcollanti”. Tuttavia, Signore, questo è il momento di strappare me stesso a dormire perché la tromba suona con sempre più insistenza: “Svegliati, tu che dormi, sorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà tu sei la sua luce “. Sì, Signore, illumina le mie tenebre. Dì alla mia anima: “Sia la luce” e la luce sarà. Così sia.”

Concludo questo articolo con alcune sue celebri massime:

Cercate leggendo e troverete meditando; chiamate pregando e vi sarà aperto contemplando.”

 

La contemplazione è come un innalzamento al di sopra di sé da parte dell’anima sospesa in Dio, che gusta le gioie della dolcezza eterna.”

La meditazione è la ricerca attenta, con l’aiuto della ragione, di una verità nascosta.”

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: