• Translate

  • Memini, volat irreparabile tempus

    ottobre: 2018
    L M M G V S D
    « Set   Nov »
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
  • Guarda il film online

  • Articoli Recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Segui assieme ad altri 452 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


Certose storiche: Roermond

Roermond 1

La certosa storica oggetto del focus odierno, è quella di Roermond in Olanda.

Nel 1376 i certosini di Colonia, furono autorizzati da Ridder Werner, Lord of Swalmen, ad impiantarsi in un terreno di sua proprietà. Il nobile aveva fatto un pellegrinaggio in Terra Santa nel 1368, e da allora decise di fondare una certosa da intitolare alla Natività ed a Betlemme. Il complesso monastico era costituito da una chiesa, una sala capitolare, un refettorio, un chiostro con dodici celle di monaci, un birrificio, una panetteria e varie stalle. Alla fine del XV secolo, la chiesa del monastero si rivelò troppo piccola e venne ampliata. In questa certosa olandese, vi furono importanti figure dell’Ordine certosino, come Heinrich Eger von Kalkar, ed il beato Dionigi di Rijkel.

Il monastero fu colpito da due devastanti incendi cittadini nel 1554 e nel 1665, ma fu poi ricostruito. Ma l’evento più tragico che sconvolse la quiete monastica accadde il 22 luglio 1572. Quel giorno, le truppe protestanti di Guglielmo d’Orange conquistarono la cittadina di Roermond, e successivamente invasero la certosa, ed i suoi monaci, furono per più della metà brutalmente torturati dalla spietata violenza degli aggressori. Dodici certosini furono assassinati, i cosiddetti martiri di Roermond. Questo terribile episodio è stato documentato in numerose opere d’arte, da diversi pittori. Successivamente, nel 1783, dopo la guerra di successione austriaca, l’imperatore Giuseppe II decise l’abolizione degli ordini contemplativi e la certosa dovette cessare la sua attività monastica. Poco dopo Roermond fu abitata dalle sorelle Norbertine di Houthem-St.Gerlach, che furono poi cacciate via dai francesi nel 1797. Nel 1841 il vescovo Paredis fondò il suo Gran Seminario fino al 1968. Nel 1984 iniziò un importante restauro del complesso. Gli edifici residui, oggi appartengono alla Diocesi di Roermond. Le immagini che seguono ci mostreranno la ricchezza di questa antica certosa.