• Translate

  • Follow us

  • Memini, volat irreparabile tempus

    ottobre: 2018
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
  • Guarda il film online

  • Articoli recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • “La casa alla fine del mondo”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Unisciti ad altri 618 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


Nobiltà spirituale seconda parte

5

Ecco a voi la seconda parte. Buon completamento di lettura.

Il Salvatore dice sono beati i poveri di spirito, che non sono attaccati alle cose di questo mondo e non vogliono avere nulla, ma loro non hanno il cuore chiuso all’orizzonte di una ricchezza terrena : aprirlo verso il cielo. Essi sono in attesa per i privilegi dei primi posti, o la fortuna di vantaggi: essi non cercano sembrano grandi agli occhi di tutto il mondo sanno che sono nulla davanti a Dio, che distribuisce l’umile sua ricchezza e svela i loro segreti. Fu per avvertirci che Cristo pronunciò queste minacce: “Guai a voi, ricchi! perché hai la tua consolazione in questo mondo!Guai a chi sei pieno! Guai a te quando gli uomini ti lodano! “(Lc., VI, 24-26).

La rinuncia a ciò che gli uomini chiamano ricchezza è una delle prime garanzie della libertà interiore. Beati quelli che saccheggiano e si lasciano saccheggiare nello spirito di fede! La loro povertà di un giorno si trasformerà in ricchezza duratura e raggiungerà la pace. Non lo scambieranno per tutti i tesori del mondo: sono gli spazzini dell’eternità. “Esulta e rallegrati, poiché grande è la tua ricompensa in cielo” (Mt., V, 12).

Mantenerci concentrati su Dio in tutte le nostre occupazioni non significa, in alcun modo, abbandonare il prossimo, ignorando le realtà che ci circondano. Il dovere più elevato non esclude la fedeltà alle occupazioni secondarie; al contrario, lo ispira e lo esige. Coloro il cui spirito si rivolge alla verità primaria sono quelli che si concedono nei compiti più insignificanti: trovano in essi il bagliore della gloria divina, pura come nelle occupazioni che – senza ragione – sono generalmente considerate nobili o importanti. Ascoltano costantemente le parole di Cristo: “Tutto ciò che hai fatto a uno dei minimi fratelli, l’hai fatto a me” (Matteo XXV, 40). “E chiunque berrà una tazza di acqua fredda per uno di questi piccoli, solo per essere mio discepolo, in verità io vi dico che non perderà la sua ricompensa” (Mt X, 42).

La crescita e lo sviluppo del seme divino nelle anime fedeli è uno spettacolo che gli angeli contemplano. Supera l’orizzonte di un destino personale: risuona nell’armonia dei mondi, a cui questa consacrazione di una creatura conferisce una nuova bellezza. Se la storia registra eventi in base alla loro reale importanza, un’anima che diventa figlia di Dio occuperebbe un posto molto più importante dell’incoronazione e delle conquiste. Proprio come il peccato ha disturbato l’intero universo, così il ritorno dell’uomo all’intimità divina restituisce alla creazione l’ordine perduto e lo splendore. Un nemico di Dio che diventa suo amico è un’alba più luminosa di quella di un nuovo sole nel firmamento. “I giusti risplenderanno come il sole nel regno di suo Padre” (Mt., Xiii, 43).

Appena l’uomo, vivendo per fede, rinuncia generosamente a se stesso, è inondato di luce e trasformato dall’amore. Ma prima è necessario che intorno a noi il mondo sia ridotto al silenzio, o almeno che la sua voce sia dominata dal sì e dall’amore dell’anima che risponde alla grazia divina. È questo dialogo interiore che dà senso all’universo e abitua l’uomo alla condizione eterna. “Non sei più né ospite né avventizio, ma sei concittadino con i santi e membri della famiglia di Dio” (Efesini 2: 19).

La creatura entra così nella relazione più intima con il Creatore, che si piega ad essa con tenera sollecitudine per soddisfare i suoi desideri. “Secondo l’eterna determinazione che ha fattoin Gesù Cristo nostro Signore, in cui abbiamo sicurezza e accesso a Dio con fiducia, attraverso la fede in lui “(Efesini 3: 11-12).

L’amore non sceglie le parole, si esprime senza curarsi di formule o convenzioni: “La bocca parla dell’abbondanza del cuore” (Mt XII, 34). Inoltre, quando due cuori d’amore si incontrano, il silenzio è spesso più espressivo delle parole: meglio esprime la comunicazione immediata di una pienezza. Che gioia donarci totalmente a Gesù e appartenere a Lui senza condizioni! E quale arricchimento per noi se, raccogliendo noi stessi, sappiamo come dare posto allo Spirito di Cristo, nel consenso di tutto il nostro essere, in una muta comunione dell’anima con l’anima! Questo è ciò che il Maestro si aspetta da noi: ci vuole uniti a lui in tutta semplicità, così che il nostro cuore, in mezzo alle preoccupazioni e ai doveri di stato, non si muova un attimo dalla Sua presenza. “Dobbiamo sempre pregare e non smettere mai di farlo” (Lc., XVIII, 1).

E ‘qualcosa che va oltre le nostre capacità naturali, ma, aiutato dalla sua grazia, fedelmente soddisfano le condizioni stabilite nel Vangelo di Cristo, possiamo essere sicuri che Egli anticiperà i nostri desideri.Perché ha sete di darsi e di diffondere il suo amore sugli uomini, che sono così ingrati alla carità infinita e sembrano disprezzare i suoi tentativi di riavvicinamento. Anche tra coloro che sembrano voler dedicarsi al suo servizio cuore vero, spesso troviamo una consapevolezza imperfetta dei requisiti e regali d’amore: il medesimo zelo che conduce all’azione sembra rendere impossibile per calmare abbandono in cui stabilire con Dio una relazione interiore, personale e vivente. Tuttavia, questa unione non metterebbe il minimo ostacolo alla sua attività, e nulla li scusa per ignorare la fonte più ricca che il Creatore ha fatto sorgere: vuole agire con le nostre mani, sia che siamo strumenti per il suo servizio, strumenti dotati di libertà e vita soprannaturale, nella misura in cui si prestano a volontà divina. È così che l’uomo raggiunge se stesso e supera se stesso. “Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio” (Romani 8:14).

Lasciarsi cavaliere da Cristo è entrare nella famiglia divina: non siamo più soli, siamo accompagnati dal cielo che portiamo dentro di noi. “Se qualcuno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo da lui e dimoreremo in lui” (Giovanni, XIV, 23).

Tale è l’abbondante ricompensa che ci porta la fede vissuta nell’amore che gli orizzonti umani sono stati superati; d’ora in poi è con Dio che contiamo di guidarci: illumina i nostri passi e ci indica la via. L’unica cosa che dobbiamo fare è seguirlo: la notte è finita, la luce dell’alba annuncia il giorno eterno. La terra è ancora nell’ombra, è vera, ma diminuisce sempre di più e scompare prima della purezza del mattino. L’ombra stessa è una testimonianza dell’approccio della luce che la proietta. La vera luce si è rivelata ai nostri occhi e ci è apparsa. “In quel giorno, saprai che io sono in mio padree tu in me e io in te “(Giovanni, XIV, 20).

2 Risposte

  1. Salve. Ho condiviso i contenuti qui riportati sul mio profilo personale, sperando di compiere gesto gradito, oltre che utile al prossimo che si può scuotere se con la coscienza sopita.
    Saluti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: