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L’importanza del silenzio

forza silenzio dysmas 1

Ancora una domanda rivolta a Dom Dysmas de Lassus, tratta dal libro del cardinale Robert Sarah “La forza del silenzio – Contro la dittatura del rumore”, la risposta che egli da sull’importanza del silenzio, è semplice ma profonda.

Nicolas Diat: Perchè è tanto importante il silenzio per la Chiesa?

Dom Dysmas: La mia umile esperienza da certosino mi porta a dire che la Chiesa non deve perdere il senso del sacro. Se abbandoniamo il mistero, perdiamo l’infinito. Come dice Qohelet, c’è “tempo per tacere e tempo per parlare” (Qo 3, 7). la Chiesa ha l’obbligo imperioso di portare il mistero di Dio agli uomini. La parola che traduce quel messaggio deve penetrare prima di colui che lo dice per renderlo totalmente suo. La lectio divina, l’ascolto della parola di Dio che è stato sempre nel cuore della vita monastica, è il tempo della parola, il tempo del cuore che ascolta, che riceve , che si lascia assorbire. E anche il tempo del silenzio che è intorno a noi affinchè la Parola penetri fino in fondo all’essere e diventi veramente nostra. Nel celebre testo “La scala dei monaci” ( Scala Claustralium) di Guigo II, dodicesimo priore della Grande Chartreuse, insegna quali sono le tappe di questa penetrazione, che comincia con la lettura e continua con la meditazione: così inizia l’incontro di cuore a cuore con Dio e apre alla contemplazione. Come non fare silenzio di fronte ad un Dio fattosi uomo? La lettura, lo studio, la meditazione. Queste prime tappe fluiscono finalmente nel silenzio, dove già non lavoriamo noi; l’importante è lasciar lavorare lo Spirito, affinchè ci spieghi il mistero che la nostra intelligenza è incapace di comprendere.Lo Spirito ha il potere di farci interamente suo grazie all’amore che suscita in noi. Per me il silenzio nella vita della Chiesa va legato al mistero ed alla delicatezza della voce divina. Per ascoltarla c’è da affinare l’orecchio, perchè lo Spirito Santo non parla a voce alta, così come non lo fa nè Gesù nè suo Padre. Una volta che il verbo si fece uomo e si insediò a Nazareth, trascorsero trenta anni prima che i nazareni lo avvertirono. Così anche, ci vuole molto tempo e silenzio per discernere le voci del Cielo, discrete ed infinitamente rispettose.