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  • Memini, volat irreparabile tempus

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Novena a San Bruno 2019: VIII° giorno

82019

Novena al Patriarca e Padre San Bruno, fondatore dell’Ordine certosino

Ottavo Giorno

Dopo aver fatto il segno della croce si proceda all’Atto di Contrizione, per poi cominciare come segue.

PREGHIERA AL PADRE ETERNO

(Da recitare tutti i nove giorni)

Dio onnipotente ed eterno: davanti all’augusta maestà, dove ti contempliamo seduto in esaltata solitudine, guardiamo una creatura vile, desiderosa di conoscerti e di conoscersi, di riparare subito le sue indegni infedeltà e corrispondere debitamente ai tuoi dolci appelli. Mio Dio: fai riposare la calma nel mio cuore agitato dai venti trovati delle passioni, che tendono a soffocarlo; fai rendere questo mare calmo dove le tempeste sono così frequenti, l’assalto furioso delle sue onde e i suoi pericoli così imminenti; Dagli quella felice pace perché sospira e inciampa in un cuore amorevole che brucia sempre nella fiamma dell’amore più puro. Non per noi Signore, che non lo meritiamo, ma per il sangue di tuo Figlio e per i suoi meriti, per quelli di sua Madre, la Beata Vergine Maria, e per quelli del glorioso patriarca San Bruno. Così sia.

Della contemplazione

CONSIDERAZIONE

Ci sono alcune virtù nei santi che devono piuttosto essere ammirate piuttosto che essere imitate; uno di questi è la contemplazione, in cui per concessione divina alcuni servitori di Dio hanno raggiunto un livello così alto che non è possibile raggiungerlo senza un dono molto speciale dal Cielo. Così l’apostolo San Giovanni, che, rapito in estasi, vide arcani misteriosi come se ne fosse andato scritto nella sua Apocalisse; Così San Paolo, che, preso dal terzo cielo, gli fu fatto conoscere in modo straordinario “quali cose Dio ha preparato per coloro che lo amano”: tali “che né l’occhio vide, né udì udì, né passò all’uomo attraverso il pensiero” . La folla seguì Gesù, ma fu contato il numero dei suoi Apostoli; e anche tra questi, solo tre, scelti da lui stesso, meritavano la gioia di accompagnarlo al Tabor e assistere alla sua gloriosa Trasfigurazione. Il privilegio è questo, quello della contemplazione, che Dio di solito non concede se non alle anime profondamente umili; poiché agli umili si rivelano molte cose che sono nascoste ai prudenti e ai saggi del secolo. Concesso da Dio a San Bruno la grazia di avere una contemplazione altissima; Premio, senza dubbio, della sua profonda umiltà. Distaccati da se stesso, i suoi talenti e la sua scienza acquisiti da un costante studio li mettono al servizio di Dio; Nulla vuole per il suo beneficio temporaneo. Quindi, non proponendo un altro obiettivo nei suoi studi della sua giovinezza, ma cercare Dio, per comprendere, per quanto possibile, gli abissi della sua grandezza, della sua bontà, della sua saggezza e della sua misericordia, fece grandi progressi nella scienza divina; e come fratello con questa preghiera, penitenza e una grande purezza di cuore, virtù che stabiliva su una profonda abbattimento e umiliazione di se stesso, il suo spirito aiutato dalla grazia divina poteva essere rintracciato come un’aquila nelle regioni sublimi del soprannaturale, e lì si dilatano in dolci delusioni d’amore. In questa continua comunicazione con il Cielo, Bruno, che sembra più uno spirito celeste che un essere umano, accumula meriti su meriti e riceve dalle mani di Dio nuove ricchezze, immensi tesori; e più la grandezza di Dio gli viene fatta conoscere, meglio capisce la miserabile piccolezza dell’uomo; e ogni passo che Bruno fa in contemplazione, è un altro passo che avanza nell’umiltà. Santo benedetto e privilegiato, a uno stato così elevato chiamato anche nella vita, e con quanto bene sapeva corrispondere!

AFFETTI E RISOLUZIONI

Ammiriamo e lodiamo Dio, che vuole essere glorificato nei suoi Santi, e ringraziarlo per averci dato dei grandi intercessori come Bruno, che dal Cielo prega per noi. E intanto, come poveri peccatori che siamo, e molto carenti di umiltà, cerchiamo Cristo, non nel Tabor, ma nella stalla di Betlemme, o al vertice del Calvario, dove possiamo contemplare e apprendere allo stesso tempo la scienza divina di umiltà, perché il divino Maestro vuole che impariamo da Lui, non per fare miracoli, non cose alte, che concede solo a coloro che ama per i suoi disegni alti e imperscrutabili, ma l’umiltà. “Impara da me, che sono mite e umile di cuore”, dice Se stesso. Oh divino Maestro; e quanto è facile e conveniente la tua dottrina! Chiamate tutti, invitate tutti, anche il più piccolo. Perché gli uomini non ti seguono? Perché non ti seguo? Mio Gesù e mio Maestro: prostrato, mi hai come Maria, la sorella di Marta ai tuoi piedi, per ascoltare dalle tue labbra divine il sublime e allo stesso tempo semplice consiglio dell’umiltà e della mansuetudine che mi dai, con i continui esempi della tua vita. L’ampio campo di contemplazione mi offre la tua umanità più sacra. Lascia che quegli esempi siano il mio costante studio, perché questo era il percorso in cui i grandi santi iniziarono. Li imito e con loro tu in virtù dell’umiltà; e sono certo, mio ​​Signore, che se ti cerco nelle umiliazioni, ti troverò più tardi anche nella gloria che hai preparato e promesso ai tuoi discepoli, nel cui numero. Signore, ti chiedo di dirmelo. Amen.

Ora si potrà chiedere la grazia speciale che si desidera ottenere per questa Novena. Padre Nostro, Ave Maria e Gloria Patri, sarà pregato tre volte; e finito, si continuerà con quanto segue:

PREGHIERA A SAN BRUNO

(per tutti i giorni)

Glorioso Padre San Bruno, luminare della Chiesa per la tua dottrina e modello del solitario per la tua dimora: dal Cielo dove muori, guardami come uno dei tuoi devoti più entusiasti. Nella continua meditazione delle virtù eroiche che ti esaltano così tanto, imparerò il percorso che dovrebbe condurmi alla felice eternità. Illuminami, muovi il mio cuore, guidami e fai che, senza deviare un passo dalla retta via che tu con i tuoi esempi mi traccia, raggiungi la fine benedetta in modo che Dio mi abbia sollevato. O glorioso santo: prega per me affinché imitandoti e seguendo i tuoi passi lungo lo stretto sentiero io possa prendere parte alla ricompensa con cui Dio ha incoronato le tue opere. Così sia.

Prega per noi, beatíssimo Bruno.

Che possiamo essere degni di raggiungere le promesse di nostro Signore Gesù Cristo.

ANTIFONA

Ecco un grande confessore. Come la stella del mattino nell’oscurità, mentre la luna piena appare nella sua pienezza e come un sole splendente, così benedetto Bruno brilla nel Tempio di Dio.

PREGHIERA

Ti chiediamo, Signore, che, per intercessione del tuo Confessore San Bruno, venga in nostro aiuto; e poiché con i nostri gravi peccati abbiamo offeso tua Maestà, dicci perdonaci per i tuoi meriti e preghiere. Attraverso Cristo nostro Signore, che vive con te e regna in unione con lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.