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Alle origini della certosa di Valdemossa

11martino dona la certosa a i monaci Anckermann

Oggi vi parlerò delle origini della certosa sita nell’isola spagnola di Maiorca, nelle Baleari, e meglio nota come certosa di Valdemossa. Bisogna fare una premessa, storica, il Regno di Maiorca, fu istituito da Giacomo I il Conquistatore come regno vassallo della Corona d’Aragona, nel 1231. Ciò detto, alla sua morte gli successe suo figlio Giacomo II, che regnò dal 1276 al 1311, ed il suo regno ebbe la caratteristica di essere autonomo, e non più dipendente dalla corona di Aragona come lo era stato in origine. Giacomo II ebbe un figlio che gli succederà sul trono alla sua morte nel 1311, con il nome di Sancho I. Questi, quando era bambino dette molta apprensione a suo padre a causa di una forte asma e conseguente difficoltà respiratoria. I cerusici di corte, consigliarono a re Giacomo II di trasferirsi in un luogo più sano con aria salubre ed acqua migliore, pertanto il sovrano decise di costruire un palazzo sull’ altura maiorchina di Pujol. Il ragazzo trasse giovamento dall’abitare in un luogo più ameno consentendogli di contrastare la malattia.

Vi ho quindi spiegato il perchè della costruzione del palazzo, che, come vedremo in seguito, diventerà una certosa.

La destinazione di questo nuovo palazzo reale, negli anni divenne sempre più legata ad un uso ricreativo, ovvero come luogo di feste e ricevimenti, nonchè utilizzato come base per la caccia. Dopo circa un secolo dalla sua creazione, il Regno di Maiorca fu nuovamente annesso alla Corona d’Aragona, e questa costruzione, inoltre, risultava essere inutilizzata ed in decadimento strutturale.

I monaci certosini, vicini ed amici del re Martino I d’Aragona, detto “l’Umano”, il quale aveva già sostenuto la fondazione della certosa di Valldecrist nel 1385, venendo a conoscenza di tale situazione, non esitarono a chiedere al re di dare loro l’edificio, per poterlo convertire, dopo restauri ed adeguate modifiche degli spazi, in una certosa. Martino I accettò, la proposta.

Il dipinto che completa questo articolo, fu realizzato da Ricardo Ackermann, ed illustra il momento storico avvenuto il 29 ottobre del 1398, allorquando due emissari provenienti dalla Grande Chartreuse giunsero a Maiorca, dove furono accolti calorosamente. Nella spelendida tela, possiamo distinguere al centro Dom Berenguer Cams e Dom Nicolas Roberto, i quali appaiono che si inchinano davanti al re, ringraziandolo con un gesto di servitù per l’offerta davanti a tutta la corte, soldati, nani e cani inclusi. Successivamente, dopo una attenta verifica degli ambienti del palazzo da parte dei due emissari certosini, l’accordo fu raggiunto. Essi riscontrarono nel castello di Valdemossa le idonee condizioni per poter vivere la vita claustrale certosina. Re Martino informato del beneplacito rilasciato dai certosini, formalizzò il donò del castello e dei suoi terreni circostanti, in data 15 giugno 1399. Il dipinto in oggetto, è attualmente esposto nella sala da musica del Palazzo del Re Sancho, e fu commissionato nel 1871 da Joan Sureda, a quel tempo il proprietario dell’edificio.

 

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