• Translate

  • Follow us

  • Memini, volat irreparabile tempus

    novembre: 2019
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930  
  • Guarda il film online

  • Articoli recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • “La casa alla fine del mondo”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Unisciti ad altri 616 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


La noce di preghiera

noce di preghiera 1

In questo articolo vi parlerò di un oggetto molto curioso, in uso tra il XV° ed il XVI° soprattutto nei Paesi Bassi e nelle Fiandre. L’oggetto in questione denominato noce di preghiera, a causa della sua forma e delle sue dimensioni paragonabili al frutto secco.

Data la meticolosità con cui venivano realizzate queste miniature,venivano prodotti su commissione per personaggi di altissimo rango, erano oggetti molto costosi, si narra che ne furono possessori re Enrico VIII d’Inghilterra, Caterina d’Aragona, e l’imperatore Carlo VI. Le noci di preghiera, erano ricavati in un unico pezzo di legno di bosso, materiale duro ma dalla grana fine, particolarmente adatto ad essere intagliato, e piacevole al tatto dopo la lucidatura.

Esternamente apparivano semplicemente come sfere di legno, di circa 4 cm di diametro con figure decorative, ma quando si aprivano rivelavano un’incredibile opera d’intaglio, la cui precisione talvolta non si riesce ad apprezzare ad occhio nudo.

Ma veniamo ai nostri amati certosini.

Fu dunque un oggetto devozionale in uso anche ai monaci, soprattutto dai superiori dell’Ordine. Esso era apprezzato, per la sua manegevolezza e dunque idoneo ad essere utilizzato durante i viaggi per pregare.

L’esemplare che vi propongo nelle immagini che seguono, è appartenuto al Reverendo Padre Priore Generale Dom François du PuyAnalizzando la miniatura in oggetto, ammiriamo che la sfera presenta nei suoi due emisferi le seguenti raffigurazioni incise. Dom François du Puy genuflesso, presentato dal fondatore dell’ordine, San Bruno dietro il Priore, in piedi con i suoi simboli iconografici alla Vergine ed al Bambino scolpiti nell’altra metà della noce. Il guscio esterno, finemente intagliato, raffigura San Bruno in compagnia dei suoi primi sei compagni che si recano dal vescovo Ugo, raffigurato sulla sedia vescovile e con la di sotto le sette stelle. A memoria dell’origine dell’Ordine. Un piccolo gioiello, capolavoro di artigianato, realizzato da Adam Dircksz tra il 1517 ed 1521, appartiene oggi ad un collezionista privato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: