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Miseria e Misericordia

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Oggi per voi un testo di Dom Gabriele Maria Fulconis, un certosino che vi ho fatto conoscere in un precedente articolo, e che possiamo ulteriormente apprezzare in questo scritto che segue.

Miseria e Misericordia

Quanto piace a Gesù che nelle mancanze che commetto, dopo essermi pentito, mi immerga nel mare della sua infinita misericordia!

A Gesù non piacciono le diffidenze e le paure che agitano l’anima, perché Lui è il Dio della pace; per questo quando nel mio spirito e nel mio cuore provo inquietudine e dispiacere per le mancanze commesse, devo dire sinceramente:

Questo non è il mio Dio, non è il mio Gesù, non è l’amico di quest’anima, ma il suo nemico, che dopo la prima mancanza, e forse leggera, vuole farmi commettere altre anche grandi.

E per questo devo umiliarmi profondamente e con piena fiducia dirle:

Dio mio, mio Salvatore, il mio tutto, eccomi qui davanti a te, con cuore umile e contrito, ma che si fida della tua infinita misericordia.

Sì, perché sei il Dio della misericordia, cioè perché sono un povero miserabile; e se io non fossi tale, non potrei invocarti con questo bel nome; per questo unisci sempre di più a te in beneficenza ardente e ti prometto di essere sempre di più di più fedele nel futuro.