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“San Brunello” a Reggio Calabria

statua di san Brunello (1730)

Con l’articolo di oggi, voglio narrarvi le vicende legate alla presenza di una chiesa dedicata a San Bruno sita a Reggio Calabria.

Ma facciamo dapprima una premessa.

Sappiamo che Maestro Bruno era stato a Reggio Calabria tra il 1089 ed il 1090, al seguito di papa, Urbano II, e che su proposta di quest’ultimo, il futuro fondatore dei certosini fu nominato arcivescovo di Reggio Calabria. Bruno rifiutò chiedendo, ed ottenendo il permesso per poter ritrovare un luogo ove poter continuare la sua vocazione monastica nel silenzio e nella solitudine. Ritirandosi in solitudine Bruno incontrò poi il generoso conte Ruggero d’Altavilla che gli offrì un territorio nella località Torre a 850 metri di altitudine nel cuore di un bosco della Calabria “ulteriore”. In questo luogo il patrono certosino nel 1090 fondò l’eremo di Santa Maria ed a breve distanza l’insediamento per i fratelli conversi, il monastero di Santo Stefano.

La nascita della chiesa di “San Brunello

A nord di Reggio Calabria, dove il massiccio dell’Aspromonte degrada dolcemente verso il mare dello Stretto, ai primi del 1700, i pochi abitanti sparsi tra i vasti terreni ricchi di bergamotti e gelsi per la coltura del baco da seta, avevano la necessità di una chiesa e di un santo protettore. Fu così che la famiglia Miceli, proprietaria di quei territori, costruì una piccola chiesa, dedicandola a San Bruno, canonizzato il 19 luglio 1514 e la cui festa era stata estesa a tutta la Chiesa solo nel 1623, mentre da poco, dal 1674, essa era stata elevata a “rito doppio”. Nel 1730, vi fu l’esigenza di avere una statua del santo certosino, fu così che giunse una scultura di piccole dimensioni e fu per questo che da allora venne affettuosamente chiamata chiesetta di San Brunello, solo successivamente questo toponimo fu esteso all’intera contrada.

Chiesetta-esterno-300x300

Chiesetta-interno-300x300

Trascorsero vari anni, nei quali nella piccola chiesetta si celebrava non sempre assiduamente. La città di Reggio Calabria crebbe, e quindi San Brunello si ritrovò al centro di un nuovo popoloso quartiere. Si rese necessario erigere una nuova parrocchia, e quindi il 27 giugno del 1957 veniva fondata canonicamente «La Parrocchia di San Bruno», fu costruito un nuovo edificio con annesse opere parrocchiali, in sostituzione della piccola antica chiesetta, dotandoli di tutti gli arredi necessari.

parrocchia

altare maggiore con statua

reliquia di San Bruno

Curiosità

Va ricordato che la tradizione vuole che maestro Bruno, durante la sua breve permanenza a Reggio Calabria, al seguito del pontefice Urbano II, si ritirasse a pregare nel posto ove un tempo sorse la chiesetta, ed oggi la parrocchia, a lui dedicata

Si narra, inoltre che durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, una bomba cadde dietro la chiesetta prodigiosamente senza scoppiare, lasciandola intatta.

Non dimentichiamo inoltre che questa parrocchia è la prima al mondo ad essere dedicata a San Bruno di Colonia!

statuetta