• Translate

  • Follow us

  • Memini, volat irreparabile tempus

    luglio: 2021
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
  • Guarda il film online

  • Articoli recenti

  • Pagine

  • Archivi

  • Visita di Benedetto XVI 9 /10 /2011

  • “I solitari di Dio” di Enzo Romeo

  • “Oltre il muro del silenzio”

  • “Mille anni di silenzio”

  • “La casa alla fine del mondo”

  • Live from Grande Chartreuse

  • Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi e-mail.

    Unisciti ad altri 618 follower

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.


Dal libro di Dom Dysmas de Lassus 6

Ecco per voi il sesto ed ultimo paragrafo del capitolo “Piccola radiografia della bugia” sulla menzogna, e tratto dal libro “Risques et dérives de la vie religieuse”, di Dom Dysmas de Lassus.

Santo Doroteo di Gaza

Santo Doroteo di Gaza, che ci trasmette la saggezza dei primi monaci in una forma non invecchiata, ha un bel capitolo sulla menzogna. Dopo aver citato Gv 8,44, distingue: sono tre modi diversi di mentire: con il pensiero, con la parola o con la vita stessa. È nella sua mente, quella che accoglie i sospetti. Questa idea di mentire nel pensiero è molto originale e pertinente. Non è così sconosciuto perché esiste un’altra forma di mentire nel pensiero che chiamiamo: mentire a te stesso. Tuttavia, dopo uno sviluppo piuttosto lungo sui sospetti, Doroteo conclude: Niente è più grave dei sospetti. Sono così dannosi che alla lunga riescono a persuaderci e farci ovviamente credere che stiamo vedendo cose che non sono e non sono mai state. Non è esattamente quello che è mentire a te stesso? Riguardo alla menzogna a parole, osserva: Tutto il peccato viene dall’amore del piacere, o dall’amore del denaro, o dalla vana gloria. Anche il mentire nasce da queste tre passioni. Mentiamo o per evitare di essere ripresi e umiliati, o per soddisfare un desiderio, o anche per ottenere qualche guadagno. Infine, vale la pena citare abbastanza ampiamente ciò che dice sulla menzogna nella vita. Chi mente per tutta la vita è la dissolutezza che si vanta della castità, l’avaro che parla di elemosina e loda la carità, o l’uomo orgoglioso che ammira l’umiltà. Non è con l’intenzione di lodare la virtù che la ammira, altrimenti inizierebbe confessando umilmente la propria debolezza dicendo: “Ahimè, guai a me! Sono vuoto di tutto il bene! Dopo aver così confessato la sua miseria, poté ammirare e lodare la virtù. (…) Ma il bugiardo non ammira la virtù con tali sentimenti. È per coprire la propria vergogna che propone il nome di virtù e ne parla come se fosse virtuoso lui stesso; spesso è anche ferire e sedurre qualcuno. Infatti, nessuna malizia, nessuna eresia, né il diavolo stesso possono ingannare se non simulando la virtù, secondo la parola dell’Apostolo: Il diavolo stesso “si trasforma in un angelo di luce” Non è quindi da meravigliarsi che i suoi servi si travestono anche da servitori della giustizia. Quindi, sia che voglia evitare l’umiliazione di cui teme la vergogna, sia che abbia il disegno di sedurre e ingannare qualcuno, il bugiardo parla delle virtù, lo loda e lo ammira, come se avesse fatto proprie le virtù. pratica. Quindi è lui che mente per la sua stessa vita. Non è semplice, ma doppio: altro dentro, altro fuori. Tutta la sua vita è doppiezza e commedia. Anche questa volta, il capitolo precedente ha illustrato in anticipo questo detto. Quanto segue mostrerà come l’unità desiderata da Cristo tra i suoi discepoli può essere distorta e diventare anche una menzogna e un mezzo di controllo. Prima di chiudere questo capitolo, faremo nostra la conclusione di Santo Doroteo: abbiamo detto della menzogna, che viene dal Maligno. Della verità abbiamo detto: la verità è Dio. Fuggiamo dunque la menzogna, fratelli, per sfuggire alla festa del Maligno e sforziamoci di possedere la verità per essere uniti a Colui che ha detto: “Io sono la Verità” Che Dio ci renda degni della sua verità !

Una Risposta

  1. L’ennemi numéro un pour tous les prédicateurs de l’Évangile. Mais, attention au scrupule … car, s’il faut attendre d’être saint avant de parler de la vie spirituelle, personne n’osera en parler!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: