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  • Memini, volat irreparabile tempus

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O Madre affettuosa

Mad

Oggi, cari amici lettori, vi propongo una deliziosa preghiera concepita da Dom Giovanni Giusto Lanspergio. L’autore, come sappiamo, era un grande amante della Madonna, che vedeva come madre. A seguire il testo delizioso che vogliate apprezzare e recitare con profonda devozione.

O Madre affettuosa, che sei stata crudelmente ferita da questa stessa lancia”

O Madre affettuosa, che saprai comprendere quale immensa tristezza, quale angoscia sei stata crudelmente ferita da questa stessa lancia entrata anche nella tua devotissima anima! Quale angoscia ancora più difficile da descrivere si afferrò al tuo Cuore, quando la lancia del soldato, rossa di sangue, si ritirò dalla ferita, e quando dai tuoi Occhi pieni di lacrime vedesti il Sangue uscire dalla ferita, mescolato con un’acqua molto limpida! O viscere materne piene di dolcezza e di tristezza, quante volte in questo triste giorno sei stata ferita! Che crepacuore, che sofferenze ti hanno crudelmente spezzato! Quanti singhiozzi ti hanno sollevato e schiacciato! Quali dolori sono stati il tuo nutrimento! Quali dolori ti hanno bruciato! Quale veemente fuoco d’amore ti ha invaso! Che peso di passione ti ha schiacciato sotto il torchio per strappare lacrime ardenti e inesauribili! Per tanto dolore ti lodo, ti benedico, ti glorifico e ti elevo sopra ogni cosa per l’eternità e oltre, migliaia e migliaia di volte, con tutto l’amore della Santissima Trinità, con l’affetto di tutte le creature che ti venerano ; Ave, Beata e Immacolata Vergine!»

Così sia.