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“Eccesso divino, misura divina” (parte prima)

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Ancora un brano per voi, tratto dal libro ” Intimidade com Deus” dall’originale francese “Parole de Dieu et vie divine”.

Il sermone che vi presento oggi dal titolo “Eccesso divino, misura divina ” l’ho diviso in due parti, data la sua lunghezza,…eccovi la prima.

Quello che nessuno dei due ha detto o potrebbe dire che come uomo, è stato rivelato a noi per mezzo del Figlio, che recepisce per noi la soglia dell’ineffabile e dando di conoscere, non è l’eco, nelle stesse parole del Padre, la realtà della vita interiore di Dio. Nella parte superiore della storia del mondo, quando tutto l’inferno si scatena per precipitare il dramma catastrofe della creazione, mentre le forze sataniche hanno lanciato l’assalto dal cielo alla ricerca annegamento in odio l’opera di misericordia, vediamo il trionfo dell’amore. Per ottenere l’oggetto di questa lotta, il cuore umano, Dio supera tutti i limiti e in qualche misura rompe la misura del nostro pensiero.”Prima della festa di giorno della Pasqua, Gesù, sapendo che la sua ora era giunta, da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine “(Giovanni XIII, 1).

Uno degli intimi di Cristo rifiuta il suo cuore a lui e Satana entra in esso; un apostolo si allontana da Dio e diventa cieco. Esce di notte – la peggiore di tutte le notti – per consegnare il Figlio dell’Uomo all’odio dei suoi nemici, ai tormenti e alla morte. Ma l’amore trionfa e la sua luce brilla come mai prima, in quest’ora di oscurità.”Io sono la Via, la Verità e la Vita: nessuno va al Padre se non attraverso me. Se tu mi conoscessi, sicuramente conoscerai il mio Padre; ma lo conoscerai molto presto. Credi nelle mie parole: il mio Padre è in me e io sono in lui “(Giovanni, XIV, 6-7 e 11).

Questo modo in cui l’eccesso d’amore ci mostra è nostro: l’uomo, errante e prigioniero sulla terra, solo nell’assoluto trova la sua casa. Ascoltiamo la vera saggezza della bocca del divino Maestro: ci si addice proprio perché è suprema; “Colui che mantiene i miei comandamenti e li custodisca, ama me, e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi farò conoscere “(Giovanni, XIV, 21).

L’anima che aderisce all’invito dell’amore perfetto diventa misteriosamente simile ad essa. La somiglianza con Dio la pone in immediata relazione con la Santa Trinità. La loro partecipazione alla vita divina, la conoscenza e l’amore, infinitamente al di là dei confini delle nostre speranze, cresce con una costante infusione della grazia, fino a quando il padre non è solo l’immagine del Figlio suo ha giocato questa anima, ma anche il suo Figlio vivo. “Lo Spirito testimonia al nostro spirito che siamo figli di Dio. E se siamo bambini, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo; ma se soffriamo con loro, affinché possano essere glorificati con loro “(Rm 8: 16-17).

Gesù ci fortifica e ci illumina così che non ci fermiamo sulla nostra strada e che il nostro amore non smetterà di crescere. Infatti, prendiamo parte alla conoscenza di Dio, nella carità con cui Egli ama. Ecco perché l’Apostolo si rivolge “a quelli che con noi hanno avuto la stessa fede per la stessa fede, attraverso la giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo … a cui sono state date tali grandi e preziose promesse, affinché possano diventare partecipi di natura divina, in fuga dalla corruzione della concupiscenza che è nel mondo “(II Pietro, I, 1-4). La gloria ha posto la sua tenda in mezzo a noi e ci invita, con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, alla più intima familiarità. “Affinché possiate comprendere l’ampiezza e la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo verso gli uomini; e per conoscere anche quell’amore di Cristo,

Non ha mai parlato una lingua umana come Gesù nella sua preghiera sacerdotale, in cui Cristo si dà la testimonianza più solenne che la verità vive e svela il suo segreto nella Parola chiede chi ama forma con Lui un gruppo puro, simile a quella forma con il Padre. Mai asceso al cielo uno una preghiera più potente e più sicura, una preghiera fatta con più assoluta dedizione di questa preghiera di Dio-Uomo. Ci permette di gettare uno sguardo profondo nell’abisso della misericordia; Sono parole chiare che ci rivelano fino a che punto sorge la condiscendenza di Dio. “Padre, è giunta l’ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te: Come tu gli hai dato potere sopra tutti gli uomini, ti dà anche che Egli dia la vita eterna a tutti coloro che si fidava di lui” (Giovanni, XVII, 1-2).

Continua….