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La Monachella di San Bruno è beata!

Monachella beata

L’articolo odierno è rivolto a tutti i miei lettori, ma soprattutto a coloro che seguono questo blog dal 2010, allorquando pubblicai un’articolo su “La Monachella di San Bruno“. Ebbene, trascorsi diversi anni la causa di beatificazione di questa pia donna, è andata avanti fino alla recente proclamazione di beata, avvenuta lo scorso 3 ottobre. Il 18 dicembre 2017 papa Francesco aveva autorizzato la promulgazione del decreto con cui Mariantonia Samà è stata poi dichiarata Venerabile e, il 10 luglio 2020, quella del decreto relativo a un miracolo ottenuto per sua intercessione, aprendo la via alla sua beatificazione.

Un breve video riassume la vita della neo beata Mariantonia Samà, ed a seguire una preghiera da rivolgere alla Monachella di San Bruno.

VIDEO

https://gloria.tv/?embed=%2B&post=4jS6wBkZQNqBEbutk2PC4wAGR

Preghiamo.

Padre misericordioso,

non cesseremo mai di ringraziarti

per aver donato a queste terre del Sud

la dolce ed umile creatura Mariantonia Samà

che a te si consacrò

donandoti il suo cuore e la sua sofferenza.

Giacque immota in un letto

per quasi sessant’anni

senza un lamento, una lacrima,

un moto di sconforto.

Ella trovò nella preghiera

e nell’Eucaristia la forza

per sorridere agli altri

che venivano a lei per essere ascoltati e consolati.

Pregando Te e la Beata Vergine, Salute dei malati,

divise il pane che le veniva donato

con i tanti indigenti

del contado.

Così visse.

Morì fissando dal giaciglio

il quadro del “suo Bel Gesù”.

Volle offrire il suo lungo e ininterrotto dolore

per riparar le offese al Sacro Cuore

e rendere più santi i ministri ordinati.

O Padre, concedici oggi la grazia che imploriamo per sua intercessione…

Proclamata Beata dalla Chiesa, concedici la gioia

di saperla glorificata come santa

in cielo e sulla terra.

Amen.

[Tre Pater, Ave, Gloria]

La certosa di Trisulti riapre!

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Carissimi amici, sono lieto di annunciarvi la riapertura della certosa di Trisulti.

Ma facciamo una premessa, la certosa fu abbandonata dai certosini nel 1947, e da quella data fu affidata ai monaci cistercensi della Congregazione di Casamari. Questi fino al 2015 facevano da custodi al complesso monastico prezioso scrigno di tesori architettonici, artistici, storici e religiosi. Ma a causa della penuria di monaci cistercensi, gli ultimi che la abitarono erano ormai vecchi e malati, se ne dispose la chiusura. Dopo varie traversie, nel 2018 fu affidata alla associazione “Dignitatis Humanae Institute”, la quale avrebbe dovuto gestirla per 19 anni con l’intenzione di aprire, nell’antico monastero, una scuola sovranista. Da quel momento, tante sono state le polemiche e le inchieste giornalistiche che hanno rivendicato la certosa come bene comune, al punto che lo scorso 15 marzo è stata revocato l’affidamento, e la certosa è stata riconsegnata il 26 luglio ad una società della Regione Lazio che in soli tre mesi con il sostegno del Ministero della Cultura, proprietario della struttura ha predisposto la riapertura del sito. Dopo i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che hanno interessato la struttura nei mesi estivi, infatti, il Ministero della Cultura e la Regione Lazio, hanno presentato il nuovo corso della gestione del bene, definendone anche le modalità di fruizione.

Ciò detto, lo scorso 8 novembre, è stata annunciata dalle autorità presenti, su tutti il Ministro della Cultura ed il presidente della Regione Lazio, la riapertura ufficiale. Inoltre, è stato ribadito che l’ingresso alla certosa sarà libero e gratuito per tutti i giorni della settimana e si potranno tornare a visitare tutti gli ambienti monastici, ovvero l’antica farmacia ed i suoi splendidi giardini, la piazzetta con il belvedere panoramico, la Chiesa, il grande chiostro rettangolare su cui si affacciano le antiche celle dei monaci, il monumentale refettorio interno, e la peschiera.

Di notevole valore la Biblioteca Statale monumentale, che è dislocata nel Palazzo di Innocenzo III e nel Palazzo della Meridiana, e che conta circa 36mila volumi storici e 5mila pergamene, consultabili da tutti coloro interessati ai testi per motivi di ricerca e studio.

In seguito, invece, verranno resi visitabili anche il piccolo chiostro ed il cimitero dei monaci, nonchè la sala capitolare con i suoi dipinti murali e gli altari realizzati alle fine del ‘700, ambienti questi appena restaurati. Un’altra splendida notizia è che con la riapertura della certosa, riprenderanno nella chiesa dedicata a San Bartolomeo, le funzioni religiose (solo nei giorni festivi), restituendo così il ruolo di luogo di culto tanto sentito dal territorio e dalla comunità locale. La Santa Messa verrà celebrata quindi la domenica alle ore 11.

tARGA Orari

Apprendo e diffondo con voi, questa lieta notizia, finalmente dopo tante traversie la splendida Certosa di Trisulti ritorna ad essere un luogo che potrà essere ammirato da tanti turisti che vorranno apprezzarne le bellezze artistiche ed assaporare le tracce della quiete monastica e della spiritualità che questo sito emana.

A seguire un video con gli interventi degli intervenuti.

Ricognizione delle Reliquie del Busto di San Bruno.

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Carissimi amici lettori di Cartusialover e devoti di San Bruno, ecco per voi un documento video davvero eccezionale, oserei dire la testimonianza di un momento storico. E’ con grande emozione che, condivido con voi tutti il video ed alcune foto realizzate dall’amico Bruno Tripodi, il quale ci aveva già regalato immagini del primo atto del restauro del busto reliquiario, del quale vi avevo relazionato in un articolo dello scorso otto ottobre.

In occasione del restauro del busto reliquiario di San Bruno eseguito dal Dottor Antonio Adducci, opera del 1516, realizzata a Napoli, lo scorso 18 ottobre 2021, alla presenza del Priore Dom Ignazio Iannizzotto ed alla comunità certosina, visibilmente emozionata, si è proceduto all’apertura del busto argenteo, alla ricognizione ed al prelievo della reliquia del Santo Patriarca San Bruno.

Assisteremo alle varie fasi del sistema di accesso alla reliquia, che ha inizio con l’apertura dello sportello sottostante mediante apposita chiave, dal quale si accede per poter raggiungere tre perni che tengono unita la testa al tronco. Una volta svitate queste tenute si può separare il volto dal cappuccio ed accedere così alla reliquia.

Per gentile concessione della Certosa pubblichiamo questo video di Bruno Tripodi, al fine di rendere fruibile un documento di rara importanza per la comunità tutta.

Buona visione

Grazie Bruno Tripodi, che ci hai regalato queste immagini molto emozionanti!

E soprattutto GRAZIE alla espressa volontà del padre Priore Priore della Certosa calabrese Dom Ignazio Iannizzotto, per cui è stato possibile documentare l’apertura del busto argenteo che custodisce i resti del fondatore dell’Ordine. Ecco per voi il video e le foto, mentre per l’approfondimento storico sulle reliquie vi rimando all’articolo degli amici de “Il Vizzaro”.

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Il “medico dei poveri” è beato!

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Cari amici è con il cuore colmo di gioia che voglio comunicarvi che il “medico dei poveri”, è stato proclamato beato!

Da questo blog, nel lontano 2014, vi proposi un’articolo volto a farvi conoscere l’insigne Dr.José Gregório Hernández, il medico venezuelano con un trascorso da certosino. Il suo operato al servizio degli umili portò quest’uomo ad offrirsi a Dio anche se in maniera diversa da come egli avrebbe voluto. Nel 1949, dopo trent’anni dalla sua morte, a seguito di diverse grazie documentate, ebbe inizio il processo di canonizzazione. In seguito Josè Gregorio è stato dichiarato venerabile da papa Giovanni Paolo II il 16 gennaio 1986, e da quel momento l’intero popolo venezuelano e non solo ne attendeva la beatificazione. Il 9 gennaio 2020 la Commissione Medica della Congregazione per le Cause dei Santi ha approvato il miracolo attribuito alla sua intercessione, lo stesso è accaduto il 27 aprile 2020 con la Commissione Teologica. Il 19 giugno 2020, la Congregazione per le Cause dei Santi ha promulgato il decreto con l’autorizzazione di Papa Francesco per la beatificazione del Venerabile Dott.José Gregório Hernández, quarto Beato del Venezuela. La beatificazione è l’ultimo passo prima della canonizzazione come santo. Fino ad ora nessun venezuelano è stato dichiarato santo dalla Chiesa cattolica.

Ebbene questo giorno tanto atteso è arrivato!

Lo scorso venerdi 30 aprile, lo stadio dell’Università Centrale del Venezuela è stata la sede della beatificazione del “Dottore dei Poveri”, in una cerimonia presieduta dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ex nunzio in Venezuela, svoltasi insieme a tutti i vescovi ed al popolo venezuelano.

La cerimonia purtroppo si è svolta con una capienza limitata a causa della pandemia di coronavirus.

Sabato 1 maggio, invece a Isnotú (Stato di Trujillo), città natale del nuovo beato, si terrà la Messa di Ringraziamento presieduta dal Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, Cardinale Marcello Semeraro.

In una Lettera Apostolica firmata da Papa Francisco egli ha fissato come data per la celebrazione liturgica del Dr José Gregorio Hernández il 26 ottobre di ogni anno, che coincide con la data della sua nascita e che “è già per i venezuelani una tradizione celebrare quel giorno”. Il Santo Padre come riportato, ha accolto “con grande affetto” la notizia di questa beatificazione. Ha aggiunto che durante gli anni trascorsi in America Latina ha notato “il grande affetto del popolo del Venezuela” per il dottor José Gregório Hernández. “È stata una grande impressione, pochi santi sono così amati. Sono impressionato di vedere in questa persona un grande scienziato e grande insegnante e, d’altra parte, grande servizio e sollecitudine per i poveri ”.

In questo terribile momento, nel quale l’intero pianeta si trova a dover affrontare la crisi sanitaria ed economica che sta flagellando milioni di persone, possa l’intercessione di questo nuovo beato, che tanto ha fatto per i più deboli e sofferenti, concederci la viva speranza che presto tutto possa terminare.

Beato José Gregorio Hernández

ora pro nobis

immaginetta

Un dono inaspettato

Montalegre

Cari amici, ho il piacere di annunciarvi quanto ho appreso esattamente un mese fa. Lo scorso 4 ottobre, infatti, è stato eletto un nuovo Priore alla certosa spagnola di Montalegre.

Ma indovinate un pò chi è?

Il nostro amato Dom Antão Lopes, che abbiamo conosciuto poichè è stato l’ultimo priore della certosa portoghese di Scala Coeli, chiusa lo scorso anno.

A lui vanno i nostri più fervidi auguri!

Risulta essere per lui un dono inaspettato, difatti, egli così si esprimeva l’anno scorso

“Andrò a riposare. Smetterò di muovermi, parlare…e la comunità non noterà molta differenza perché la nostra vita certosina è la stessa in ogni casa”.

Dom Antao, è stato eletto dai suoi nuovi confratelli per la sua esperienza da priore, egli infatti è stato a capo della comunità portoghese per ben 30 anni! Ed oggi, a 86 anni gli viene chiesto di guidare la certosa spagnola. Succede a Dom Josep M. Canals Lamiel, il quale per la veneranda età, novanta anni, ha chiesto “misericordia”. Di quest’ ultimo vi parlerò dettagliatamente in un prossimo articolo a lui dedicato.

Ma ora leggiamo ancora Dom Antao sulla vicinanza a Dio, e… meditiamo!

“Dio è vicino a chi si lascia cercare da Lui. È così vicino che ci cerca. La vicinanza…è una parola che allude alla distanza, metri…Questo non dipende da Dio, dipende da noi. Dio è vicino. Siamo noi che siamo più o meno vicini a Dio tanto quanto vogliamo. Dio è dentro di noi, creandoci continuamente. Allora, ognuno di noi è più o meno vicino a Dio, come vuole. Dipende da noi, non da Lui.

Saudade

Tre short video dalla Corea (terza parte)

Ufficio notturno

Cari amici per voi i terzi tre brevi estratti video del film “La casa alla fine del Mondo”, di cui vi ho parlato in un precedente articolo. Oggi vi propongo gli estratti della terza ed ultima parte. A corroborare i video vi sono i testi tradotti dal coreano, grazie all’aiuto di una rete di amici.

Testo in inglese

Testo in spagnolo

Testo in portoghese

Questi i titoli introduttivi.

L’Ordine certosino fu fondato nel 1084 da San Bruno a Chartreuse in Francia. Da quel giorno la storia è continuata con il silenzio le poche parole del dialogo ed il totale abbandono.

Attualmente, 370 monaci in 11 paesi in tutto il mondo dedicano tutta la loro vita in stretta solitudine e silenzio per seguire la verità dell’eternità.

E 15 anni orsono, a seguito della speranza di Papa Giovanni Paolo II, fu istituito il primo convento certosino in Asia, qui in Corea del Sud.

PARTE TERZA video 1

 

(Da 1 min)

Il nostro cuore è un altare vivente dove offriamo costantemente pure preghiere al Signore. (Statuti della comunità certosina 4-11)

Il nostro principale sforzo ed obiettivo è lasciarci immergere nel silenzio e nella solitudine, in una cella solitaria e silenziosa.

La cella è una terra santa in cui il Signore ed il suo servitore possono parlare insieme. (Statuti della comunità certosina 4-1)

Solo all’uomo puro è permesso vedere Dio nel suo cuore. Per raggiungere questo livello, è necessario un grande abbandono. (Statuti certosini 6-4)

La terra è unita al cielo, ed il divino è unito alla natura umana.

La giornata è lunga ed il percorso è arido ed insensibile per raggiungere la primavera nella terra promessa. (Statuti certosini 4-1)

(Da 3min30)

La casa alla fine del mondo

Monastero di clausura certosino

Possiamo lavorare insieme tre volte all’anno.

I sacerdoti saranno, infatti, lieti di avere queste opportunità di partecipare alle funzioni del monaco del coro. (Statuti certosini 22-14)

(Da 6min15)

Ho una domanda. Cosa si vuole dal candidato certosino?

Non esiste una richiesta specifica. Quindi, siamo pronti ad accettare solo i candidati che Dio ha provveduto per le nostre famiglie.

Ma la cosa più importante è “se i candidati sentono che l’ordine certosino è come la loro casa”. Penso che sentano, per se stessi, che l’Ordine certosino sia come la loro casa.

La cosa più importante è incontrare la nostra vita certosina e sperimentare faccia a faccia il nostro Ordine Certosino.

In realtà, incontrando le nostre vite, sperimentando l’ordine certosino ed il fascino per Dio, la passione per la preghiera…Sento anche che sono importanti.

(Da 8min15)

Comunità

Dovrebbero avere non solo il desiderio di solitudine, ma anche il desiderio di una vita comune – Statuti certosini 8-3.

I raccolti dei rispettivi giardini sono condivisi da 11 fratelli.

PARTE TERZA video 2

 

La casa alla fine del mondo.

Monastero di clausura certosino

Il monaco Lee ha emesso i voti qualche tempo fa.

(Lo spaziamento – dialogo fra monaco Lee ed un monaco anziano)

Sto pregando…Fare questo voto significa il mio matrimonio nella mia vita. Perché è la mia unione eterna con Gesù.

Sarebbe un peccato sposare la persona sbagliata tra un uomo e una donna. Ma ho sposato Dio. Immagino che sarai felice.

Ma come posso vivere in unione eterna con Gesù? So che è al di sopra delle mie capacità. Sto pregando perché penso di aver bisogno dell’aiuto di Gesù.

Santa Maria ti aiuterà a pregare bene.

(Da 1min50 – l’arrivo della famiglia del monaco Lee)

Nonna, non ricordi? Abbiamo pregato qui insieme l’anno scorso.

Sorella Piache è la sorella maggiore del monaco.

La sorella Piache appartiene al convento di nome “I Piccoli Servi della Sacra Famiglia “e il Convento gestisce un ospedale gratuito. I senzatetto, gli anziani soli, le classi povere, i lavoratori stranieri sono trattati qui gratuitamente con la terapia.

(Da 4min5 – l’incontro del monaco con la famiglia)

Hai cantato molte canzoni prima, in macchina.

Vuoi che canti una canzone adesso?

L’anno scorso, caro monaco Lee, eri così debole con il digiuno che non riuscivi a parlare bene. (dice la mamma)

Allora, tua madre ha sofferto l’anno scorso.

Quando ti vedo, mio figlio, così sano, grazie …Grazie Dio!

Nonna, questa volta tuo nipote si è sposato.

Stai mentendo, vero?

Parlo sul serio. Veramente mi sono sposato.

Sono anche sposata. (dice la sorella)

Sai chi ho sposato?

No!

Dio, è lì. (il monaco indica il crocifisso)

Hai fatto un buon lavoro.

Facciamo un pasto,

Mi dispiace, ma non posso. (dice il monaco)

Secondo le regole, non posso mangiare nulla con la mia famiglia, tranne l’acqua.

Nonna, immagino solo che lo mangio nella mia mente insieme a te. Sarò felice di mangiare del tutto.

Nonna, buon appetito.

Sono contento che tu abbia preso il pasto, nonna.

Ti auguro buon appetito.

(Da 6min40 – pranzo in cella)

La persona della comunità sa di essere estranea a tutto ciò che è del mondo da non poter disporre più di nulla, neppure di se stesso. (Statuti 10-11)

(Da 7min30 – riunione in stanza)

Nel mio secondo anno del liceo, ho deciso di diventare un sacerdote che trasmette l’amore di Dio. Sono entrato in seminario subito dopo il diploma.

Ed infine, nel secondo semestre della quarta elementare, ho detto al mio sacerdote che mi sarebbe piaciuto unirmi al monastero.

“Potrebbe essere una tentazione”, ha detto il sacerdote.

Ma le voglie non sono scomparse e sono diventate più forti di prima.

Sono riuscito ad unirmi al monastero all’età di 26 anni.

Il motivo per cui mi sono unito a questo Ordine certosino…

Sono certo che vivrò questa vita, solo guardando il mio Dio e anche sicuro di potergli dare tutto.

L’altra ragione è che quando finirà la mia vita, sarò sicuro che non mi pentirò mai della mia vita.

Prima di entrare nell’Ordine, queste due convinzioni non sono mai state scosse fino ad ora. Non saranno mai scosse in futuro.

PARTE TERZA video 3 (Fine)

 

La casa alla fine del mondo.

Monastero di clausura certosino

Mentre il mondo cambia, la croce resta ferma. Ogni giorno voglio approfondire quel segreto.

(Da 36secondi – dialogo tra il Padre ed il Fratello)

Padre, cosa vuoi fare di più adesso?

Voglio mostrarti che Dio è veramente vivo in mezzo a noi davanti al mondo.

Anche noi vogliamo farlo.

Anche altri monaci vogliono farlo, nei loro rispettivi luoghi. Vogliono anche farlo, al loro posto.

Fratello, cosa vuoi fare di più adesso?

Aiutare le persone…Voglio aiutare le persone. (si è emozionato)

(Da 3min55)

Il Signore ci ha chiamati per rappresentare tutte le creature. Quindi, dobbiamo pregare per tutti, i vivi e i morti. (Statuti certosini 21-13)

(Da 6min50)

I monaci lasciano tutto e vivono solo in base all’essenziale.

Trovano una profonda amicizia con tutti nel mondo attraverso la loro vita. Perché viviamo in Dio tutti insieme.

Ma se dovessimo rendere uno dei Suoi misteri nostro, avremmo bisogno di tempo.

Potrebbe sembrare impossibile passare una vita in un monastero.

Abbiamo bisogno di tutta la nostra vita per entrare nell’unità di Dio.

Siamo uniti a tutti, separati da tutti. Davanti al Dio vivente, siamo nel nome di tutti. (Statuti certosini 34-2)

“Stat Crux dum volvitur orbis”

Mentre il mondo gira, la croce resta ferma.

Grazie, l’Ordine Certosino, la Conferenza episcopale cattolica di Corea e vescovo, Rene Dubon.

San Bruno Corea

Tre short video dalla Corea (seconda parte)

copertina doc Korea

Cari amici per voi i secondi tre brevi estratti video del film “La casa alla fine del Mondo”, di cui vi ho parlato in un precedente articolo . Oggi vi propongo gli estratti della seconda parte. A corroborare i video vi sono i testi tradotti dal coreano, in varie lingue, grazie all’aiuto di una rete di amici. 

Testo in inglese 

Testo in portoghese 

Testo in francese 

Testo in spagnolo

Questi i titoli introduttivi.

L’Ordine certosino fu fondato nel 1084 da San Bruno a Chartreuse in Francia. Da quel giorno la storia è continuata con il silenzio le poche parole del dialogo ed il totale abbandono.

Attualmente, 370 monaci in 11 paesi in tutto il mondo dedicano tutta la loro vita in stretta solitudine e silenzio per seguire la verità dell’eternità.

E 15 anni orsono, a seguito della speranza di Papa Giovanni Paolo II, fu istituito il primo convento certosino in Asia, qui in Corea.

PARTE SECONDA video 1

(24secondi)

Il nostro impegno e la nostra vocazione consistono principalmente nel dedicarci al silenzio e alla solitudine della cella. Questa è infatti la terra santa e il luogo dove il Signore e il suo servo conversano spesso insieme. (Statuti Certosini 4-1)

(52 secondi)

Il nostro cuore è un altare vivente dove offriamo costantemente pure preghiere al Signore. (Statuti certosini 4-11)

(1min22)

Solo all’uomo puro è permesso vedere Dio nel suo cuore. Per raggiungere questo livello, si richiede un grande abbandono. (Statuti Certosini 6-4)

(1min56)

La terra è unita al cielo, ed il divino è unito alla natura umana.

La giornata è lunga ed il percorso è arido ed insensibile per raggiungere la primavera nella terra promessa. (Statuti certosini 4-1)

(2min24)

La casa alla fine del mondo

Monastero di clausura certosino

(L’arrivo del vescovo)

Vescovo Dupont, 90 anni.

Nel 1954 fu inviato in Corea da Parigi dalla ‘Foreign Mission Society’, Francia.

1969 – 1990 Ha prestato servizio nella prima diocesi cattolica della diocesi di Andong, in Corea.

Il vescovo Dupont è stato di aiuto sin dalla preparazione per stabilire un monastero 20 anni fa.

(4min20)

I monaci discutono gli argomenti con il vescovo Dupont una volta al mese, su un tema libero.

Benvenuto!

Abbiamo un microfono, qui…(monaco)

(Vescovo)

Quindi, non posso battervi, perché siete preparati a tutto.

C’è il rischio di rivelare la mia età…Quindi, sono molto preoccupato.

Allora, parliamo dell’argomento di oggi?

(Monaco)

Ho scelto un argomento.

Ho scelto il tema “povertà”.

(Vescovo)

Quanto povero devi essere per vivere! Non avrai una buona risposta.

Ora…fammi ascoltare qualcosa…

(6min)

Forame (fessura)

I pasti vengono serviti una volta al giorno.

PARTE SECONDA video 2

La casa alla fine del mondo

Monastero di clausura certosino

La povertà sarà tanto più gradita al Signore quanto più sarà volontaria. Ciò che merita lode non è l’aver perduto le comodità del secolo, ma l’avervi rinunziato. (Statuti Certosini 28-10).

(Dialogo)

Per la prima volta, nel mio caso, ho mangiato una banana. L’ho mangiata quando ho mangiato mezzo pasto.

Sai come ho assaggiato la banana?

Salata.

Sì, avevo altri due o tre cucchiai di riso e poi il sapore salato è gradualmente scomparso.

Mi sembrava di aver mangiato il riso senza accompagnamento. E mi sentivo come se stessi contando sulle banane.

Da allora non ho più mangiato una banana.

Per me è più semplice mangiare solo riso cotto. È più comodo mentalmente ed anche in realtà.

Mi sembra più difficile semplicemente tagliarlo perfettamente. Ma pensavo che fosse più facile in qualche modo.

Ora sono disposto a digiunare, senza scendere a compromessi con il digiuno.

Ma forse in Corea del Nord…molti di loro non hanno scelta. Mi dispiace per loro.

Quindi se hanno il riso cotto senza accompagnamento, saranno molto felici.

Preghi per i nordcoreani?

Sì, le mie preghiere includono tutto il mondo.

(6min12)

(Preghiera)

Santo Padre, ami particolarmente i poveri, dal momento che il Santo Figlio te li ha mostrati,

Aiutaci a seguirLo nello spirito di povertà, in modo che possiamo raggiungere la felicità di vederti in paradiso.

Preghiamo per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, tuo Figlio che vive e regna con te, Padre, nell’unità dello Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.

(6min 52)

Caro – Carne

Entrò nella certosa 29 anni fa.

Ha 52 anni, ed è un monaco di chiostro (Padre).

Il lavoro è un servizio per cui ci uniamo a Cristo che non venne per essere servito ma per servire. (Statuti Certosini 5-4)

PARTE SECONDA vídeo 3

Musca – Le mosche

La casa alla fine del mondo

Monastero di clausura certosino

(1min24)

7 anni fa arrivò al monastero.

34 anni, monaco del coro.

(2min54)

(Ricreazione)

È una coccinella.

Non penso sia una coccinella.

Le creature di Dio nel monastero sono davvero belle.

Quando penso a Dio che crea, che prende cura di loro…come posso ucciderle!

Racconta la storia ai fratelli in cucina che catturano le zanzare ogni giorno.

(4min35)

(Dialogo)

Ci sono troppe zanzare. Forse, le zanzare sono 60 fino a 100 nella mia stanza.

Mi piacciono le zanzare. Sono un loro amico.

Sei un amico delle zanzare? .

Perché tutti gli animali e gli insetti sono miei amici, ma non mi piacciono le zanzare.

Va bene…perché sono stato morso sulla mia mano dalle zanzare e non mi fa male.

Le zanzare coreane sono diverse dalle zanzare tedesche.

Non ho visto le zanzare volando in Germania.

Le zanzare coreane camminano bene…ma le zanzare tedesche no.

Cattura le zanzare!

È più difficile catturare le zanzare coreane.

Perché? Non so molto sulle zanzare coreane qui.

Non li conosci…forse le zanzare coreane sono più intelligenti delle zanzare tedesche…

Quando sei arrivato in Corea, cosa hai provato?

Ho provato molto shock, spiritualmente e fisicamente in un nuovo ambiente.

Ho avuto molte deficienze spirituali 15 anni fa. Sono stato in grande agonia. Ma Dio mi ha aiutato. Senza l’aiuto di Dio e di Santa Maria Vergine, non avrei potuto vivere in Corea.

Avevo bisogno di più tempo per adattarmi al nuovo ambiente in Corea in quel momento. Perché, prima di tutto, ho sentito che la vita nel monastero era un po’ difficile. Dopo che il tempo passa, ci abituiamo alla vita nel nostro monastero.

Di solito, i giovani hanno un deficit spirituale.

Quindi capisco l’agonia dei giovani.

Ti sto dicendo … spero che si abituino alla vita nel nostro monastero.

Dopo che il tempo passa, ci abituiamo.

Tutto ha bisogno di tempo per arrivare a questa orbita.

Ci vuole tempo per fare bene.

Quando sentiamo agonia e defict spirituale, il nostro Signore ci aiuterà.

Buon Appetito.

Anche a te, buon Appetito.

 

 

 

 

Tre short video dalla Corea (prima parte)

21 stat corea copertina tre articoli con video

Cari amici per voi i primi tre brevi estratti video del film “La casa alla fine del Mondo”, di cui vi ho già parlato. Oggi vi propongo gli estratti della prima parte. L’appello lanciato nel precedente articolo ha avuto un felice esito. E’stato infatti raccolto da una cartusiafollower della Repubblica d’Irlanda, che mi ha messo in contatto con un suo amico della Corea del Sud. Egli ha provveduto a realizzare la traduzione dei testi dal coreano all’inglese, con grande professionalità ed amichevolmente. Un’altra cartusiafollower del Brasile, poi, ha provveduto a tradurlo in italiano. Come da tradizione certosina, nel rispetto dell’anonimato.

Ed ecco che con grande gioia posso offrirlo a voi tutti.

Testo in inglese

Testo in portoghese 

Questi i titoli introduttivi.

L’Ordine certosino fu fondato nel 1084 da San Bruno a Chartreuse in Francia. Da quel giorno la storia è continuata con il silenzio le poche parole del dialogo ed il totale abbandono.

Attualmente, 370 monaci in 11 paesi in tutto il mondo dedicano tutta la loro vita in stretta solitudine e silenzio per seguire la verità dell’eternità.

E 15 anni orsono, a seguito della speranza di Papa Giovanni Paolo II, fu istituito il primo convento certosino in Asia, qui in Corea del Sud.

La casa alla fine del mondo.

Monastero di clausura certosino.

Undici monaci formano la comunità. Loro vengono da Corea, Francia, Spagna, Germania e Croazia.

PARTE PRIMA video 1

(6min57)

Bisogna che i monaci del chiostro, calcando le loro orme, dimorino come essi in eremi sufficientemente remoti dalle abitazioni degli uomini e in celle al riparo dai rumori sia del mondo, sia della casa stessa. (Statuti Certosini 3-1)

(8min)

Il nostro impegno e la nostra vocazione consistono principalmente nel dedicarci al silenzio e alla solitudine della cella. Questa è infatti la terra santa e il luogo dove il Signore e il suo servo conversano spesso insieme. (Statuti Certosini 3-1)

(9min13)

Quanto più austera è la vocazione che abbiamo abbracciato, tanto più siamo obbligati alla povertà in tutte le cose che sono di nostro uso. È necessario infatti che seguiamo l’esempio di Cristo povero se vogliamo aver parte alle sue ricchezze. (Statuti Certosini 3-3)

PARTE PRIMA video 2

(L’Ufficio Notturno)

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

San Bruno, 1030-1101, Fondatore dell’ordine certosino.

(Salmo)

Il creatore immortale di tutte le cose.

Regni nella notte e nel giorno,

Sei il Creatore che mantiene i confini del tempo nella stagione senza monotonia.

Ora i galli che annunciano l’alba fanno il loro pianto.

La luna, il guardiano della notte profonda del Signore, la lanterna della notte per i viaggiatori, rompe i confini della notte “.

(Da 2min10)

Il nostro cuore è un altare vivente dove offriamo costantemente pure preghiere al Signore. (Statuti certosini 4-11)

La terra è unita al cielo, ed il divino è unito alla natura umana.

La giornata è lunga ed il percorso è arido ed insensibile per raggiungere la primavera nella terra promessa. (Statuti certosini 4-1)

(Da 4min10)

Conversatio – Conversazione

Le informazioni necessarie saranno consegnate in messaggi scritti.

Gli Statuti proibiscono la comunicazione attraverso l’Internet, il telefono, i giornali, la radio…con il mondo.

(Da 5min55)

Lode a Gesù! (i due certosini si salutano)

I monaci stranieri hanno un breve periodo di lezioni di conversazione in coreano sotto l’autorizzazione speciale del Priore.

Ora stiamo iniziando la nostra lezione di coreano

Quanti anni hai ?

Sono un vecchio. Ho 62 anni, età europea.

Ma, in età coreana, ho 64 anni.

Quanti anni hai, Padre?

Ho 52 anni.

Allora, quando sei entrato nel monastero?

Sono entrato nel monastero trentanove anni fa.

E siamo arrivati in Corea il 13 marzo 2004.

Sono passati 15 anni da quando siamo arrivati qui. 

PARTE PRIMA video 3

(Lo spaziamento)

I monaci fanno passeggiate settimanali tranne durante la Settimana Santa. (Statuti certosini 22-10)

Ogni persona deve camminare insieme ad un altro, scegliendo lungo la strada per parlarsi a turno. (Statuti certosini 22-12)

E la macchina ed il cellulare … Non mi interessano.

Non voglio davvero conoscere la tecnologia esterna o altro.

Quelli sono semplicemente meravigliosi a prima vista.

Come possono capire le nostre vite?

Alcune persone ci capiscono, mentre francamente, altre non ci capiscono.

Perché vivono così la loro vita?

(Da 1min45)

Quando sei stanco di dedicarti a regole rigide e cose spirituali, le nostre nature piuttosto sensibili ottengono vitalità e si rinfrescano attraverso la bellezza e il fascino delle foreste/campi. (Stati certosini 22-10).

Vuoi nuotare?

Sì, ho sempre voglia di nuotare.

Oh, ti è piaciuto nuotare? Non sapevamo nuotare.

(Da 3min10)

Stai attento! il cane può morderti.

Gesù ti ha protetto per cinque secondi.

(Da 3min27)

Assomigli a Don Chisciotte.

È un uomo molto coraggioso, vero?

È un po’ sciocco.

La gente comune dice che le persone dovrebbero essere un po’sciocche.

Stolto può anche significare che il tipo di persone ha un cuore semplice e puro.

Puoi sentire Dio nella natura, giusto?

Possiamo vedere Dio quando vogliamo davvero vederlo disperatamente.

Tuttavia, normalmente, crediamo solo a ciò che vediamo, come il giudice Sancho Pansa.

Esatto, allora possiamo vedere Dio, quando vogliamo davvero vederLo.

È meglio cambiare partner di conversazione.

(Da 5min10)

Il nostro cammino deve promuovere una più profonda unità nella fratellanza e il progresso spirituale nelle nostre anime. (Statuti certosini 22-12).

Non siamo nulla, perché Dio è tutto.

Gesù è la strada.

Dobbiamo sacrificare noi stessi e il nostro egoismo.

Il nostro egoismo deve essere sacrificato.

Io parlo un po’ coreano.

(Da 6min40)

Abnegatio – Abbandono

Si è unito all’ordine certosino cinque anni fa. (39 anni, monaco)

È stato scritto nella Bibbia per rispettare i tuoi genitori. Perciò, apriremo la nostra solitudine per consentire a genitori e parenti in visita per due giorni all’anno. (Statuti certosini 6-9).

Voglio esprimere il mio plauso a questa particolare rete che si è costituita in nome dell’amore verso l’Ordine certosino, al fine di favorirne la sua conoscenza nel mondo. Grato a tutti!

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Dalla Corea un nuovo film

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Visione satellitare della certosa

Carissimi amici lettori di Cartusialover, ho il piacere di annunciarvi una lieta notizia. Lo scorso mese di dicembre la tv nazionale della Corea del Sud, KBS, ha mandato in onda un documentario dal titolo “La casa alla fine del Mondo”. Un dettagliato ed interessantissimo reportage sulla certosa Nostra Signora di Corea , diviso in tre parti, trasmesse il 19, 25 e 26 dicembre, della durata complessiva di circa tre ore! Un vero capolavoro realizzato a quindici anni di distanza da “Il grande silenzio” girato nel 2005 da Philip Groning nella Grande Chartreuse. I produttori hanno trascorso del tempo all’interno delle mura certosine, contemplando e meditando sulla vita monastica degli undici monaci di varie nazionalità che abitano la certosa. Sono state catturate splendide immagini in alta definizione, il tempo che scorre lento e che vede l’avvicendarsi delle stagioni sotto lo sguardo silenzioso e contemplativo dei certosini. I silenzi assordanti, accompagnati dai rumori naturali che squarciano la quiete della solitudine in cella, splendidi inoltre i pochi momenti comunitari ed i pochi dialoghi ripresi con estrema discrezione. Una meraviglia!

Situata in un luogo remoto ed isolato ai piedi della valle montana del Sangju, Gyeongbuk, nella certosa, si svolge la vita dei monaci che perseguono la verità dell’eternità in uno spazio ristretto scelto da loro stessi. Come sappiamo, vivono in un profondo silenzio, e ciò ci offre l’opportunità di riflettere sul significato vero della vita. Attualmente vi sono 11 monaci. Tra questi, sei sono Padri di cui due coreani un francese, uno spagnolo, un tedesco ed un croato I cinque Fratelli conversi sono tre coreani, un tedesco ed uno spagnolo. Sorprendentemente questo film è stato concepito per il mercato asiatico, di sicuro per portare a conoscenza la vita monastica certosina in quel continente, e magari per reclutare nuove vocazioni. Fin qui vi ho esposto una descrizione di questo nuovo film dedicato alla vita certosina, ma voglio esporvi le mie intenzioni per poterne condividere la visione con voi tutti. Oggi vi propongo solamente un breve trailer, ma in un prossimo articolo vi offrirò degli estratti, che dividerò in tre articoli che saranno pubblicati ad Aprile, a Maggio ed a Giugno. Per ora solo estratti, in attesa di ricevere le autorizzazioni dalla KBS per poter eventualmente diffondere a scopo divulgativo l’intero film. Speriamo che ciò possa realizzarsi al più presto. Va detto che il film è in coreano con sottotitoli coreani, pertanto i pochi dialoghi restano incomprensibili a tutti coloro che non conoscono questo idioma asiatico. Ma le sole immagini sono un vero tesoro.

Pertanto già da oggi voglio fare un appello a tutti voi lettori ed ai vostri amici o conoscenti, che vogliano collaborare, a titolo amichevole, con la traduzione dei testi del video dal coreano ad una lingua europea (inglese, francese, spagnolo, italiano, portoghese) per consentire una maggiore comprensione e conseguente diffusione e divulgazione al fine di far conoscere sempre più l’Ordine certosino in tutto il pianeta.

Chiunque voglia e soprattutto sia in grado di tradurre può contattarmi al seguente indirizzo di posta elettronica: cartusialover@hotmail.it

Ora largo ai trailer!

Trailer parte prima

Trailer parte seconda

Trailer parte terza

 

 

Millecinquecentesimo articolo

10 1500 posts

Da quel lontano nove settembre del 2009, quando pubblicai il primo articolo dopo aver concepito questo blog, per dare seguito al precedente sito, ad oggi ho scritto ben millecinquecento volte. Tutti questi articoli destinati ad un pubblico sempre in crescita esponenziale, con 520 “seguaci” (cartusiafollowers) iscritti per ricevere sulla propria posta elettronica ogni nuovo articolo. A questi si aggiungono quanti, da ogni angolo del pianeta hanno consultano e visitato Cartusialover. Credo che dobbiamo ringraziarci reciprocamente, poichè dopo oltre dieci anni e millecinquecento articoli, il nostro rapporto continua piacevolmente. Mi sono imbattuto virtualmente, ma non solo, in tantissime persone affascinanti, con le quali si è instaurato un rapporto interattivo, ho ricevuto consigli e ne ho dati a chi me li ha chiesti. Sono lieto di aver aiutato ad indirizzare il cammino vocazionale di giovani attratti dalla vita certosina, ma che non ne conoscevano a sufficienza la millenaria storia, che spero aver illustrato. In tanti mi avete espresso quanto vi conforta leggere testi, meditare sermoni o ascoltare i canti certosini, vero balsamo per l’anima. Ho imparato tanto mentre studiavo e lavoravo per offrirvi articoli attendibili ed attraenti, volti a catturare la vostra attenzione. Ho provato ad illustrarvi ed a chiarire i vari aspetti della vita monastica certosina, ed a nutrire me e tutti voi, con la profonda spiritualità dei testi che vi ho proposto. Sono soddisfatto di essere riuscito a diffondere e divulgare la conoscenza di quello che da sempre ho definito “universo certosino”. Grazie!!!

Stat Crux Cartusialover