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Una preghiera di Dom Porion

Dom Jean Baptiste Porion

Per l’articolo odierno, ho scelto per voi, una vibrante preghiera di Dom Jean-Baptiste Porion che vi esorto a recitare con lo stesso trasporto e fervore dell’autore certosino.

Che amore ardente è il tuo, mio Dio!”

“Tu, mio Dio! Io, Tua creatura! Tu, mio Dio, hai sofferto per me. Che amore ardente è il tuo, mio Dio! Chi sei Tu, Tu che sei sceso dal Cielo, cosa sei venuto a fare sulla terra, perché hai sofferto, e quanto e per chi? Tu, mio Dio, ti sei incarnato per soffrire, per soffrire senza misura per me, ingrato e sei morto pregando per il tuo carnefice, chiedendo perdono al tuo Padre celeste. E io! Non sopporto la minima contraddizione, anche se so benissimo che merito di soffrire mille volte di più. No! D’ora in poi non sarò più freddo e indifferente a Te. Ascolterei continuamente il tuo grido: “Ho sete! Soffri di sete, sete fisica, è vero, a causa dei tormenti che ti ho inflitto con i miei peccati. Sete d’amore soprattutto, perché fino ad ora non mi sono dato come Tu volevi… Il mio proposito oggi sarà dunque di darti amore, nient’altro che amore. Tutto quello che farò oggi sarà fatto in unione con te e per amore per te”.

Così sia.


Novena a San Bruno 2021: IX°giorno

neonovena

Nono giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE NONO GIORNO

Morte del Santo.

Durante i suoi ultimi anni l’anima di San Bruno maturò nella vigile attesa dello Sposo. “Vivo in una landa desolata alla periferia della Calabria – scriveva all’amico Raúl – con i miei fratelli di religione, che, fermi nella divina sentinella, attendono il ritorno del loro Signore, affinché quando chiama, lo aprano subito” (Lettera a Raul, 4). Quella veglia sul suo amore terminò per lui nell’anno 1101, additando il XII secolo. Fu una morte serena, traboccante di fede e di carità, l’attesa struggente finalmente soddisfatta. Rinnovò la sua professione di fede con una formula solenne, solida e densa di dottrina teologica. “Confesso e credo nella Santa e ineffabile Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, un solo Dio naturale, di una sola sostanza, di una sola natura, di un’unica maestà e virtù”… L’affetto dei suoi figli circondava lui. Il suo pianto e quello dei suoi amici prolungarono il lamento, come una lunga eco, mentre il monaco incaricato di portare la notizia percorreva municipi, abbazie e monasteri di mezza Europa, e chiedeva voti per la sua anima. “Anche noi – scrivono i figli della Grande Certosa – dolorosamente privati, e più degli altri, dell’appoggio del nostro meraviglioso e incomparabile Padre Bruno, non possiamo fissare la misura di ciò che faremo per la sua santa e amata anima. I meriti dei suoi benefici per noi superano qualsiasi cosa possiamo e vorremmo fare. Ora e sempre pregheremo per lui come per il nostro unico Padre e Maestro” (Tit. 12).

Parole del Santo.

Oh mio Dio, mio Dio, ti ho osservato fin dall’alba. Vivere e osservare è una vita migliore di quella di tutti gli uomini, per quanto lunghi e felici possano essere. Più utili e più dignitosi di tutti i modi di vita inventati dai filosofi. Anch’io ho deciso di guardare… e dico: io guardo lodandoti con la mia voce e con la mia vita” (Commento al Salmo 62).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

NONO GIORNO

PREGHIAMO

Signore nostro Dio, la cui bontà si è degnato di aiutare, dirigere e proteggere con tanta clemenza la nostra famiglia certosina, dalla sua fondazione fino ai giorni nostri, fa’ che ciascuno di noi nella nostra vocazione e nel nostro ufficio si sforzi di rispondere con gratitudine a tale paterna liberalità e benevolenza, applicandoci con tanta fedeltà e zelo alla regolare osservanza dei nostri Statuti, che con maggior fervore ti cerchiamo in noi stessi, più presto ti troviamo e più perfettamente ti possediamo, e possiamo giungere alla perfezione della carità, fine della nostra professione .. e di tutta la vita monastica, per raggiungere poi la beatitudine eterna. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

LAUS DEO

VIRGENIQUE MATRI

Novena a San Bruno 2021: VIII°giorno

neonovena

Ottavo giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE OTTAVO GIORNO

Pietà filiale.

Nel cuore di san Bruno l’amore di Cristo occupava un posto preminente. Nei commenti ai Salmi a lui attribuiti, già scritti a Reims, sottolinea in tutto Gesù Cristo e le sue membra, Cristo e la sua Chiesa. «Gli importava solo – dicono di lui – dell’amore di Cristo» (Tit. 66). “Solitario, visse fuori del mondo per la sete di Cristo” (Tit. 81). E con l’amore del Figlio, come ricovero e difesa, amore filiale per la Madre. A Colonia sembra averlo manifestato, a Reims difende la sua incorruttibile santità di teologo, a Chartreuse erige un oratorio in suo onore, a Roma estende e propaga la sua devozione, in Calabria muore confessando la sua perpetua verginità. Devozione che i suoi figli raccoglieranno come sacra eredità e che i suoi contemporanei ammirarono. “Era un espatriato, ma occupò il luogo e la fortezza di María, di cui era figlio. Felice esilio che accolse la Vergine Maria. Lo aiuti e lo protegga, e Colui la cui nascita fu verginale sia come un porto. Possa il Figlio eterno essere sicura salvezza” (Tit. 131).

Parole del Santo.

Il Signore guardò la terra dal cielo quando dalle sue dimore regali venne al seno di una Vergine. Questa è quella terra incorrotta che il Signore ha benedetto, libera da ogni peccato, attraverso la quale abbiamo conosciuto la via della vita e abbiamo ricevuto la verità promessa; e poiché era degna, Dio guardò dal cielo alla terra ”(Commento al Salmo 101).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

OTTAVO GIORNO

PREGHIAMO

Con le nostre umili suppliche, nostro Signore e nostro Redentore accendi in noi l’amore della nostra santa religione, affinché, sulle orme di colui che veneriamo come Padre in terra, possiamo adempiere con il tuo aiuto quanto abbiamo promesso con la tua grazia e quando alla fine della nostra vita meritiamo di andare da te, tu sei la via, la verità e la vita. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: VII°giorno

neonovena

Settimo giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE SETTIMO GIORNO

Bontà radiosa.

Fissando la sua anima sulla bontà divina, si saturava dell’amore di Dio e si trasformava in Lui. O Bonitas!, Oh bontà di Dio!, esclamava spesso. E da questo contatto con la bontà essenziale, ha diffuso l’amore agli altri. Per questo conquistò tante anime e tante simpatie; studenti e amici, compagni e seguaci, abati, vescovi, conti, perfino il Papa stesso. Anche la divina provvidenza si è servita di questo per farne spiritualmente Padre e Fondatore dei Certosini. Per l’esempio e la bontà della sua anima assorta solo in Dio, per la sua incessante ricerca della solitudine, per l’equilibrio sereno e forte della sua vita, per l’attrazione che si irradiava intorno a lui e che portava all’imitazione. Convinse i primi certosini, scoraggiati dalla sua partenza, al ritorno e alla rinascita della prima Certosa. Anni dopo, per comunicare con lui, il suo Priore Landuíno si recò in Calabria, per la cui cura scrisse in una lettera ai suoi confratelli in Chartreuse un consiglio traboccante di delicatezza e affetto: Voi avete il vostro cuore, lo dimostrate nella pratica, e possiate applicare al vostro caro Priore e Padre, provvedendogli di benevolenza e abbondanza quanto è necessario per le sue tante malattie. E se non acconsente a questo dovere di umanità, vi do il mio potere affinché possiate rispettosamente obbligarlo a ciò che avete preparato per la sua salute… Fratelli, sappiate che il mio unico desiderio, dopo Dio, è di andarci, e ci vediamo. Quando potrò lo realizzerò con l’aiuto divino. Arrivederci ”(Lettera ai suoi fratelli in Chartreuse, 5-6).

Parole del Santo.

Cosa c’è di più giusto e di più utile, di più innato e conveniente alla natura umana che amare il bene? E c’è qualcosa di buono come Dio? Inoltre, c’è qualche altro bene al di fuori di Dio? … Per questo l’anima santa, sentendo un po’ l’incomparabile bellezza e splendore di quel bene, ardente nella fiamma dell’amore, esclama: L’anima mia ha sete del Dio forte, del Dio vivente. Quando arriverò e mi ritroverò davanti a Dio?” (Lettera a Raúl, 17).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

SETTIMO GIORNO

PREGHIAMO

O Dio, che per coloro che rinunciano al secolo, predisponi dimore in cielo, riempi il nostro cuore di beni celesti, affinché restiamo uniti nella carità fraterna; e sobrio, semplice e pacifico, facci sapere che la grazia della vocazione ci è stata donata gratuitamente, fa’ che la nostra vita concordi con il nome, e la professione si mostri nelle nostre opere. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: VI°giorno

neonovena

Sesto giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE SESTO GIORNO

Distacco totale.
In Calabria continuò ad essere l’uomo forte, il contemplativo saggio e ponderoso, esempio perfetto di vita certosina, distaccato, sull’esempio di Cristo, da tutto ciò che è umano, affari, onori, autorità, e anche dal fondamento stesso che lo aveva influenzato. nato, e il cui governo si congedò nel beato Lanuino. Di fronte ai favori e alla generosità del papa e del conte Ruggero, potente capo normanno della regione, rimase grato ma non ansioso. “Rifiutando di ricevere grandi rendite, disse di aver lasciato la casa di suo padre e la mia per servire Dio liberamente, lontano dalle cose del mondo”, scrisse il conte Ruggero. Nuova e perfezionata riproduzione di quelle virtù che il popolo e il clero di Reims prima ammiravano e poi lodavano: “Si mostrò sempre un modello per i suoi fratelli. Insegnò loro a disprezzare le cose senza valore di questo mondo, aspirando alla ricompensa della patria celeste. Era buono, abile in tutte le scienze, eloquente, ricco. Soprattutto, preferiva Cristo” (Tit. 52).
Parole del Santo.
“Cristo loda Dio Padre con intenzione, a gran voce e con azione, non cessando in questa lode né nella stessa Passione, perché in essa si deve lodare Dio; fino alla morte di croce, fino al compimento dell’eternità, nella prosperità e nell’avversità, finché Dio lo conduca all’immortalità perfetta e consumata. Come Cristo, non dobbiamo mai cessare di lodare Dio nella tribolazione” (Commento al Salmo 54).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

SESTO GIORNO

PREGHIAMO

Oh Dio, che spinge i convertiti dalla vanità del secolo alla ricompensa di una vocazione sovrana, penetra nei nostri cuori per purificarli, e infonde in noi la grazia con la quale perseveriamo in te, affinché armati della difesa della tua protezione possiamo adempiere con fervore i nostri obblighi e le opere della nostra professione, fa’ che otteniamo ciò che ti sei degnato di promettere a coloro che perseverano in te. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: V°giorno

neonovena

Quinto giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE QUINTO GIORNO

Obbedienza eroica.

Dopo sei anni di un ritiro così pacifico, diversi eventi hanno messo alla prova la vocazione di Bruno e il suo amore per la Chiesa e per il Vicario di Cristo. Da loro ne uscì vittorioso grazie a un’obbedienza assoluta e incondizionata. “Comandato da papa Urbano II, di cui era stato tutore a Reims, si recò presso la curia di Roma per aiutare lo stesso papa negli affari della Chiesa” (Cronaca Magister). Con la sua partenza l’incipiente fondazione sembrò crollare, ma egli obbedì senza indugio né riserve, e questo sacrificio, molto caro al suo cuore di padre della fondazione, fu seguito dalla sua rapida rinascita. Né le nuove occupazioni potevano indebolire la sua vocazione alla vita contemplativa. “Non potendo resistere ai tumulti e ai costumi della Curia, ravvivato ulteriormente l’amore della passata solitudine e della pace che aveva perduto, lasciò la Curia, disprezzando anche l’Arcivescovado di Reggio per cui per volere dello stesso Papa fu eletto, e si ritirò nel deserto di Santa María de la Torre in Calabria” (Ibid.). Il Sommo Pontefice, indubbiamente convinto di tanta sottomessa ed eroica obbedienza, e visto il distacco che provava per ogni sorta di dignità, gli concesse il tanto atteso ritorno alla sua amata solitudine.

Parole del Santo.

«L’obbedienza, che è la chiave e il sigillo di ogni disciplina spirituale, non si dà mai senza grande umiltà e notevole pazienza, ed è sempre accompagnata dal casto timore di Dio e dalla vera carità» (Lettera ai fratelli della Certosa, 3) “Ubbidiamo per amore della libertà. Possa la nostra libera obbedienza, accresciuta dallo Spirito Santo, sciogliere il ghiaccio dei nostri vizi e infiammare il fervore della carità” (Commento al Salmo 125).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

QUINTO GIORNO

PREGHIAMO

Oh Dio, per i meriti di N. P. S. Bruno, hai reso fertile la landa desolata con prole fertile. Ti chiediamo con supplichevole devozione che con le sue preghiere ci conceda di dimenticare ciò che è rimasto e di realizzare le promesse a venire, guidati dalla tua benevolissima direzione. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: IV°giorno

neonovena

Quarto giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE QUARTO GIORNO

Prudenza e discrezione.

“Ritirato nel deserto e modello di coloro che lo abitano” (Tit. 54), uomo di energia indomita e di giustizia incorruttibile, seppe unire con loro la carità e l’amore delle anime, e la prudenza e la moderazione in tutto. Lo dimostra bene l’apprezzamento che Hugo de Grenoble ha sempre avuto per lui. “S. Ugo aveva una tale devozione per questa Casa che Maestro Bruno doveva talvolta costringerlo ad andarsene dicendo: –Va’, va’ dal tuo gregge e compi i tuoi doveri verso di lui. Il santo vescovo, infiammato di ardore dalla povertà, volle vendere tutte le sue cavalcature, e dopo averne distribuito il prezzo ai poveri, predicare e percorrere la diocesi. Ma mastro Bruno, uomo dal cuore profondo, ai cui consigli obbediva come ordini paterni, non voleva acconsentire temendo qualche pensiero di amor proprio, o che fosse bollato come singolare, o che non potesse portare fuori a causa della difficoltà delle strade di montagna ”(Guigo, Vida de S. Hugo). Un criterio così universale ed equilibrato e virtù così complete lo facevano «come un prodigio di onestà, serietà e ogni maturità» (Ivi).

Parole del Santo.

Signore, nell’adempimento dei tuoi precetti dammi una legge per camminare bene, una regola perché io non vada indietro né devii a destra o a sinistra. Quello che perde tutto il coraggio torna indietro. Devia a destra, chi ha applicato eccessivamente all’opera della sua santificazione eccede la misura e non può raggiungere il fine proposto. Devia a sinistra, colui che si rilassa nella virtù. Cammina rettamente sulla via di Dio, che senza allentare o oltrepassare la misura, non devia, ma mantiene una misura equilibrata nel suo cammino” (Commento al Salmo 126).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

QUARTO GIORNO

PREGHIAMO

Dio onnipotente ed eterno, che a coloro che rinunciano al secolo prepari dimore in cielo, imploriamo umilmente la tua immensa bontà che per intercessione di NPS Bruno adempiamo fedelmente agli obblighi della nostra vocazione e possiamo realizzare ciò che ti sei degnato di promettere a coloro che perseverano in te. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: III°giorno

neonovena

Terzo giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE TERZO GIORNO

Ideale contemplativo.

La vita contemplativa, aspirazione e fine di ogni persona solitaria, si esercita anzitutto mediante la contemplazione della verità divina, fine ultimo della nostra vita razionale, e secondariamente, e come disposizione per essa, dalla considerazione delle opere divine e atti di Dio. le virtù morali (cfr S. Tommaso, 2-2, q.180 a.4). San Bruno ha realizzato pienamente questa “verginità spirituale” e purezza integrale dell’anima e del cuore concentrato solo su Dio. “Ha fissato la sua parte sul necessario” (Titolo funebre 17). “Luce ed esempio di un cammino che conduce alle vette della saggezza, non seguendo più nulla che cambia, fondato su Colui che è Uno, catturato o preso l’Unico necessario, a sua volta imprigionato da Lui” (Tit. 126 ). Questa unione con Dio fondeva l’energia e la forza del suo carattere con la bontà e la discrezione delle sue virtù. Unità che ha lasciato in eredità ai suoi figli con il tipo di vita forte, equilibrato e duraturo quell’anima saggia e profonda, sempre calma sotto lo sguardo di Dio.

Parole del Santo.

Coloro che, lasciandosi alle spalle tutta la cura dei beni di questo mondo, aspirano a Dio solo mediante la contemplazione, cercano Dio, abbandonandosi alla contemplazione, e ciò con tutto il cuore. Lo cercano e solo lo desiderano con tutto il cuore, e indagano con tutto l’amore i segreti più intimi della sua Divinità” (Commento al Salmo 118, attribuito a S. Bruno). “Ti loderò contemplando il tuo Nome, che è Signore. Vi benedirò con una benedizione che durerà nei secoli dei secoli, cioè vi loderò con la lode della vita contemplativa, che dura in questo secolo e nel prossimo, secondo la parola del Vangelo: Maria ha scelto la parte migliore che non gli sarà tolta” (Commento al Salmo 144).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.
R. Ti preghiamo, ascoltaci.
San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

TERZO GIORNO

PREGHIAMO

Oh Dio, da chi deviare è morire e con chi camminare è vivere. Tu che sublimasti NPS Bruno, separato dal trattamento degli uomini, con il dono dell’alta contemplazione, donaci lo spirito della tua grazia salvifica con la quale, modellata sul suo esempio, protetta dai suoi meriti e aiutata dalla sua intercessione, così come la tua vocazione lo ha portato al premio, perché noi, attraverso la sua devozione, possiamo essere portati a perdonare le nostre colpe. Per Gesù Cristo nostro Signore. R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: II°giorno

neonovena

Secondo giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

LETTURE SECONDO GIORNO

Nel deserto di Chartreuse.

Bruno e altri sei compagni “andarono alla ricerca di un luogo adatto alla vita eremitica, e trovandolo si presentarono al Vescovo di Grenoble, attratti dal profumo della sua santità. Egli lo ha ascoltato ed ha soddisfatto il suo desiderio. Con i suoi consigli, aiuto e compagnia entrerà nella Solitudine chiamata Chartreuse e costruirà le sue celle. Proprio sant’Ugo in un sogno aveva visto da allora, che in quella Solitudine Dio aveva costruito una dimora, e che molte stelle apparivano sulla strada. Per questo ne approvò lo scopo e loro aiutarono sempre con i suoi consigli e benefici”. Quel luogo quasi inaccessibile, sperduto tra le montagne del Delfinato, tra rocce e boschi di selvaggia bellezza, aveva un clima molto rigido a causa della neve e del freddo, e risorse materiali scarse, o difficili da sfruttare. L’austerità e la povertà difendevano la loro solitudine e valutavano l’eroismo di quei monaci che durante i lunghi inverni e le grandi nevicate resistettero più volte rinnovavano un atto di fiducia nella Provvidenza, e finivano per fissare la loro unica sorpresa nei beni eterni.

Parole del Santo.

Capace di sfuggire ai molteplici naufragi e ai pericoli del mondo. Divertiti perché sei riuscito a raggiungere l’indirizzo sicuro e tranquillo di un porto nascosto, dove vuoi arrivarci, e c’è molto sforzo senza ottenerlo. Fratelli miei, sicuri e provati che chiunque abbia goduto di un sogno così desiderabile e vino da perdersi l’un l’altro, alla fine se ne pentirà per la poca cura che ha per la sua anima”(Lettera ai fratelli di Chartreuse ) .

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

SECONDO GIORNO

PREGHIAMO

Ti chiediamo umilmente, Signore Dio nostro, che per la mortificazione della vita carnale, convertita in tua oblazione, accoglici nell’odore della morbidezza, infondici con le usanze che corrispondono alla nostra vocazione, e al quale ti sei separato dal mondo con l’ardore di una santa compunzione, liberaci anche da tutti i rapporti sorpassati e dall’impurità degli atti terreni, infondendoci una santità celeste. Per Gesù Cristo nostro Signore.
R. Amen.

Novena a San Bruno 2021: I°giorno

neonovena

Ci siamo! Eccoci giunti all’inizio della Novena in onore del nostro amato San Bruno. Come vi ho premesso essa fu concepita specificatamente per una comunità certosina, pertanto questa prima parte l’ho inserita soltanto nel primo giorno per completezza, nei giorni seguenti rimarrà la forma semplice con lettura e preghiere.

Ma ora cominciamo….buona Novena a tutti!

Primo giorno

Introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Fratelli: davanti al Signore benedetto, ognuno di noi aggiorni la sua presenza nei nostri cuori. Rinnoviamo la nostra sincera compunzione per le nostre infedeltà e per la tiepidezza del nostro amore E offriamo questo canto alla gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per il bene della Chiesa e delle anime, e come promessa di fedeltà al nostro Fondatore e Padre, e attraverso di lui, al nostro Redentore e Modello, Gesù Cristo. Così sia.

CANTO INIZIALE

Salve Cartusianorum lux et forma, oliva feconda in rupium præruptis erumpens, odoriferum lilium in solitudine germina, florens ac spargens vivificum suavitatis odorem: fac ut eius semper exultemus misericordia, in quo tu lætaris in gloria. Amen.

Salve, luce e immagine dei Certosini, un ulivo fecondo che germoglia prepotente sugli strapiombi della roccia e che germoglia in solitudine come il giglio profumato, fiorisce e diffonde un tonificante profumo di dolcezza: facci sempre esultare nella misericordia di Colui nella cui gloria ti rallegri. Amen.

SALMO

Salmo 1.

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, né entra nel sentiero dei peccatori, né siede nell’assemblea dei cinici, ma la cui gioia è la legge del Signore e medita la sua legge giorno e notte. Sarà come un albero piantato sull’orlo del fosso: fruttifica a suo tempo e le sue foglie non appassiscono; e qualunque cosa intraprenda ha un buon fine. Non così i malvagi, non così: saranno pula che il vento porta via. Nel giudizio non sorgeranno gli empi, né i peccatori nell’assemblea dei giusti; poiché il Signore protegge la via dei giusti, ma la via degli empi finisce male.

(esclusivamente per la comunità monastica)

LETTURE PRIMO GIORNO

Vocazione e dedizione.

Fu «il maestro tedesco Bruno della nazione, nato non di oscura stirpe nella celebre città di Colonia, coltissimo nelle lettere umane e divine, canonico e rettore delle scuole della cattedrale di Reims, città non inferiore a nessuna delle le altre città della Francia ”(Magister Chronicle). Sentì la chiamata divina con diversi amici, nel giardino di uno di loro. Lì, «convinti delle false gioie e delle periture ricchezze di questo mondo, ferventi per l’amore divino, abbiamo promesso e giurato, mossi dallo Spirito Santo, di abbandonare quanto prima. la caducità del secolo, cercando l’eterno e indossando l’abito monastico” (Lettera a Raúl, 13). A causa di alcune difficoltà “la volontà si raffreddò e il fervore svanì” dei suoi amici, ma mantenne la sua promessa con integrità. Lasciò le abbondanti ricchezze e l’apprezzamento del clero e del popolo che lo vollero per la sede arcivescovile per la sua scienza e virtù, per la sua fedeltà al dovere, e per la sua fermezza nel contestare il simoniaco Manasse, anche a costo di persecuzioni e esilio. . Questo totale abbandono a donarsi alla preghiera e alla penitenza gli valse, nell’ordine della grazia –con santità e gloria–, di essere costituito Padre e Patriarca di un Ordine che perdura con il suo stesso spirito e vitalità attraverso i secoli.

Parole del Santo.

“Quanto beneficio e godimento della solitudine e del silenzio sono dati a chi l’ama, solo chi l’ha vissuta lo sa. Qui gli uomini forti possono raccogliersi quanto vogliono, e dimorare con se stessi, e coltivare con determinazione i semi delle virtù, e gustare con gioia i frutti del paradiso. Qui si acquista quello sguardo sereno il cui fulgore è ferito d’amore lo Sposo; con cui, puro e puro, si contempla Dio. Qui si esercita il tempo libero occupato e si basa su un’azione diligente. Qui Dio restituisce, attraverso l’opera del combattimento, ai suoi atleti, la tanto attesa misericordia: la pace che il mondo ignora e la gioia nello Spirito Santo” (Lettera a Raúl, 6).

Preghiera silenziosa

SÚPPLICHE:

San Bruno, figlio fedele della Chiesa, prega per la Chiesa attuale, i suoi vescovi, sacerdoti e fedeli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, così sottomesso al Vicario di Cristo e al Magistero ecclesiastico, donaci una fede illuminata e un’obbedienza integrale al Papa e alla Gerarchia.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, la cui generosa dedizione alla chiamata monastica fa parte del nostro carisma vocazionale, prega per i monaci e per la loro fedeltà alla vocazione.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, iniziatore e ammirabile padre delle prime comunità certosine, intercede per il nostro Ordine, il suo spirito ei suoi figli.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di tanta bontà ed evangelica bontà, ottieni ai tuoi figli l’unione nella vera carità.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, di così profonda saggezza, concedici il dono della contemplazione divina.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, con un cuore così semplice, concentrato solo su Dio, portaci la purezza del cuore e la nostra trasformazione in Cristo.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

San Bruno, facci vivere i nostri Statuti in modo tale che un vero spirito certosino si rinnovi nell’Ordine e in ciascuno.

R. Ti preghiamo, ascoltaci.

CONCLUSIONE

Il Signore guidava i giusti per vie rette.

E gli mostrò il regno di Dio.

PREGHIERA FINALE

PRIMO GIORNO

PREGHIAMO

Ti offriamo, Signore, le nostre umili preghiere, implorando la tua maestà che, per intercessione e meriti di NPS Bruno, possiamo essere liberi da ogni colpa e ogni dolore, e possiamo offrirti in sacrificio Accetto il nostro essere e la nostra vita, in memoria della nostra redenzione e della passione del tuo Figlio e nostro Signore, Gesù Cristo. Amen.