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  • I.F.S.B.

La monaca certosina, la verginità ed il suo ruolo apostolico.

La monaca certosina, la verginità ed il suo ruolo apostolico.

certosina in orazione

Recentemente, papa Francesco rivolgendosi alle religiose dedite alla vita consacrata, si è espresso sul ruolo della donna nella Chiesa. A tal proposito, voglio proporvi questo breve testo, redatto da un certosino, riguardante la figura della monaca certosina da sempre diaconessa.

“Il concetto del ruolo della donna e, soprattutto della vergine, appare con diverse nozioni di importanza in questo nostro mondo spesso disorientato nei suoi valori, al ritmo del relativismo e della dissolutezza di ogni epoca storica. In Certosa, la monaca vergine rimane ciò che ha sempre significato per la Chiesa: queste vergini claustrali e consacrate che si coprono con un velo sono come Maria, fonti di vita e di bellezza per conservare e coltivare dentro di sé la vita divina. Lontano dagli sguardi del mondo, imitano la vita nascosta del Signore – che ha vissuto nel seno di Maria e durante i 30 anni che ha preparato la salvezza del mondo. Abbandonando una società in cui ognuno cerca di “apparire”, i monaci certosini e le monache si sforzano di “scomparire”, in attesa che il Signore riceva questa prova. L’unica cosa che si fa nei nostri monasteri è amare Cristo con tutte le nostre forze. Sappiamo che l’abbondanza di questo infinito amore ci sarà dato se siamo fedeli e si riverserà su tutte le anime che ne hanno bisogno. Non c’è un solo certosino che non si consideri, in questo senso, un missionario; non c’é nessuna vergine certosina che non abbia il sentimento della sua maternità spirituale e che non possa dire con Cristo: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore” (Lc 4, 18-19).

(un certosino)