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Il pane di crusca dei certosini

Pane e acqua

Il mese scorso è terminato il ciclo di dieci articoli riguardanti le “ricette dei monaci”, rubrica molto apprezzata da voi lettori di Cartusialover, ma essendo in periodo di Quaresima (che avrà inizio il 2 marzo e terminerà il 14 aprile) ecco oggi per voi una ricetta speciale.

Abbiamo potuto apprezzare tante ricette, composte da vari ingredienti, gustose ma mai estremamente elaborate. Talvolta un primo, un secondo con uova e pesce e verdure cotte oppure insalata o un pezzo di formaggio, la frutta e qualche volta anche il dolce.

Non bisogna inoltre dimenticare, che i monaci certosini per una gran parte dell’anno, per il periodo che va dal 14 settembre, il giorno dell’Esaltazione della Santa Croce, fino al giorno di Pasqua, consumano un unico pasto della giornata. Essi non fanno mai colazione e non cenano se non accontentandosi di un pezzetto di pane e magari di una bevanda calda che possa dargli ristoro. Fermo restando, che un giorno a settimana, il venerdì o la vigilia delle solennità, i monaci digiunano, accontentandosi di mangiare pane e di bere acqua.

Il pane, unico alimento nei giorni di astinenza, viene fatto dai monaci in un forno proprio. Non è mai pane bianco, ma un pane con la crusca perché esso risulta essere più nutriente. Ed è la ricetta del pane di crusca che oggi voglio offrirvi.                

converso e pane

Pane di crusca

Ingredienti:

400 g farina 00

200 g crusca di grano

250 / 300 ml acqua

2 g lievito di birra disidratato

2 g malto

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

10 g sale

Svolgimento:

Nella ciotola dell’impastatrice (ma potete fare l’impasto facilmente anche a mano) mettete la farina e la crusca. Aggiungete il malto e il lievito.
Impastando iniziate ad aggiungere poco alla volta l’acqua (non vi servirà tutta) e l’olio. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungete il sale. Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, non troppo morbido.
Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 1 ora in luogo tiepido.
Riprendete l’impasto, fate qualche piega e date forma di una pagnotta tonda. Fate lievitare fino al raddoppio coperto e al caldo.
Scaldate il forno a 180°C quindi fate due tagli trasversali, a forma di croce, sulla superficie del vostro pane ed infornate per 35-40 minuti.

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pane crusca

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Le ricette dei certosini (9)

ricettario cartusia

Prosegue la rubrica “Le ricette dei certosini”, ecco per voi, in questo mese, altre tre deliziose ricette monastiche, scelte per voi da un antico ricettario certosino.

Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo. Giovanni 6:27

Ceci stufati

Ingredienti

1/2 Kg. Ceci.

Sale a piacimento.
1 Porro
1/2 cipolla.
1 Cucchiaio di Olio.

Svolgimento

Mettere a bagno i ceci il giorno prima in acqua leggermente calda in cui si aggiungerà una manciata di sale. Al mattino si scolano e si lavano molto bene con acqua fredda, quindi si mettono subito in una pentola con acqua bollente. Si cuoce per tre o quattro ore. A metà cottura si aggiunge il sale, e quando sono cotti si fa una rosolatura del porro o della cipolla che si versano nei ceci con acqua bollente se necessario per prolungare la bollitura. Potete anche accompagnarli con brodo di cavolo.

Coste di bietole al formaggio

Ingredienti

1 Mazzetto di bietola
1 Acqua abbondante
1 Cucchiaino di Sale
150 Gr di Burro
2 Cucchiai di Farina
Acqua bollente
1 pepe e formaggio grattugiato

Svolgimento

Prendete la bietola, togliete tutte le foglie dai gambi; tagliarli a pezzi lunghi due centimetri; lavarli e cuocerli con abbondante acqua salata. Quando saranno cotti, scolateli e saltateli in padella con molto burro o olio, rigirandoli con una spatola di ferro finché non avranno assunto un buon sapore. Cospargeteli di farina; lasciarli un attimo rigirandoli incessantemente, poi bagnarli con brodo o acqua calda; salare e pepare, far bollire ancora un momento; aggiungere formaggio grattugiato o tritato. Mescolate e servite subito.

Calamari al nero di seppia

Ingredienti

1 kg. di calamari

1 cipolla

Nero di seppia

50 ml. di vino bianco

1 Pomodoro maturo

Pane fritto

Aglio e prezzemolo a piacere

Svolgimento

Iniziamo pulendo bene i calamari all’esterno e all’interno, rigirandoli e togliendo tutto quello che c’è dentro fino ad ottenere il baccello. Tagliamo le pinne e i tentacoli e li riserviamo per altre preparazioni. Tagliamo il baccello ad anelli e li lasciamo in acqua fredda per completare la pulizia.

Nel frattempo mettiamo a bollire la cipolla molto tritata, in modo che faccia parte del sugo e che la sua consistenza non si noti. Lo facciamo cuocere a fuoco lento e quando sarà morbido, aggiungiamo il pomodoro, anche molto tritato, lasciandolo cuocere fino ad ottenere una salsa succosa e saporita .

Aggiungete gli anelli ed il vino, facendo amalgamare bene gli ingredienti e portate a bollore, cuocete a pentola coperta per 30 minuti e aggiungete il nero di seppia e mescolate bene. Cuocere scoperto per altri 20 minuti e spegnere il fuoco.

Per dare corpo al sugo, pestiamo nel mortaio uno spicchio d’aglio con qualche rametto di prezzemolo e qualche crostino di pane fritto -o due cucchiai di pangrattato- e lo aggiungiamo a fine cottura e lo facciamo riposare. La salsa si addensa quando si raffredda. E’ consigliabile che tutto il composto venga cotto il giorno prima, cosicché i sapori si assestino.

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Le ricette dei certosini (8)

ricettario cartusia

Cari amici, per la rubrica “Le ricette dei certosini”, ho scelto per voi altri tre suggerimenti culinari estratti da un antico ricettario certosino.

Infatti non abbiamo portato nulla in questo mondo e nulla possiamo portarne via. Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, contentiamoci di questo.

1 Timoteo 6:7-8

Minestra di riso con latte alla cipolla.

Ingredienti

1 litro di latte.
200 gr. Riso.
1 cipolla media.
50 gr. burro o 1 Cucchiaio di Olio.

Sale a piacimento.
1 Pizzico di Pepe.

Svolgimento

Tagliare preventivamente la cipolla a filetti, farla appassire con burro o olio in una padella, mescolando continuamente fino a che non sarà dorata, versarla subito in un colino per far scolare il burro o l’olio; aggiungere la cipolla in una pentola di latte bollente con sale e pepe.

Far bollire per quindici minuti Aggiungere il riso, mescolando per evitare che si bruci per altri quindici minuti.

Carciofi alla Bariguole.

Ingredienti

1/2 Kgr Carciofi

1 cucchiaino di Sale

1 pizzico di Pepe

1 Cucchiaio di Olio

1 Cipolla

1 Limone

1 Foglia di Alloro

1 Mazzetto di Prezzemolo

1 Bicchiere di Vino bianco

Svolgimento

Scegli preferibilmente carciofi teneri; Le code sono tagliate così come le spesse foglie dure in cima e il bordo o la punta delle foglie, socchiudiamole, e separiamole sistemandoli l’uno contro l’altro in pentola, si condiscono con sale e pepe. L’interno di ciascuno è annaffiato con olio. Versate subito dell’acqua tra i carciofi finché il liquido non raggiunge un quarto dell’altezza. Potete mettere sopra, se volete, qualche fettina di cipolla, limone, qualche foglia di alloro e prezzemolo, un po’ di vino bianco, ma questo non è necessario. Coprire bene con il coperchio. Vengono fatti bollire sul fuoco finché non iniziano a fare rumore. Si scoprono per cuocere lentamente per cinque minuti e bisogna farli insaporire. Si tolgono dal fuoco e si condiscono con un po’ del sugo di cottura.

Baccalà con verza gratinata

Ingredienti

500 Gr di baccalà
1/2 Kg di Verza
1 Cucchiaino di sale
1 cipolla
100 Gr di Burro
50 gr di pangrattato
2 Cucchiaio di olio

Svolgimento

Cuocere il baccalà in acqua. Sbriciolatelo a pezzi eliminando tutte le spine. Cuocete invece in acqua salata una verza, dopo averla pelata e lavata. Quando sarà cotta, scolatela bene. Mettetela subito in padella con il baccalà; spalmare sopra una salsa di cipolle densa e grassa. Amalgamare il tutto e uniformare la superficie con una spatola di ferro. Cospargere di pangrattato; Cospargete sopra un filo d’olio con un pennello spesso o un mazzo di verdure per bagnarlo in modo che non si bruci. gratinare e rosolare in forno. Sfornate, poi lasciate raffreddare un po’ prima di tagliare e fare le porzioni.

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Le ricette dei certosini (7)

ricettario cartusia

Prosegue la rubrica “Le ricette dei certosini”, ecco per voi, in questo mese, altri tre gustosi consigli culinari, scelti per voi da un antico ricettario certosino.

Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo.»

Genesi 1:29

Zuppa di verdure

Ingredienti
Una zucca piccola

2 Carote piccole

2 Porri

100 Gr Bietola

100 Gr Spinaci

1 gambo di Sedano

1 Patata media

1 Cucchiaio Olio

1 Cucchiaino Sale

1 Pizzico di Pepe nero

Svolgimento

Lavare accuratamente tutte le verdure da utilizzare, zucche, porri, carote, bietole, spinaci, sedano. Si possono aggiungere patate. Tutto molto ben tritato. 53 Lasciare sul fuoco finché tutto è tenero. Aggiungere sale, pepe e un filo d’olio.

Funghi Empanadas.

Ingredienti
1 Kg Funghi

1 Cucchiaio Olio

1 spicchio di Aglio

1 rametto di Prezzemolo

1 Limone

A piacimento Pepe o peperoncino

Panini di Vienna

Svolgimento

I ceppi dei funghi vengono rimossi e lavati e sciacquati bene nell’acqua; poi scolateli e fateli asciugare, spezzettandoli e saltandoli nell’olio a fuoco vivace; si aggiunge poi prezzemolo tritato con aglio, sale, pepe e succo di limone. Così preparati si lasciano cuocere per venti o trenta minuti. Nel frattempo si prendono dei panini viennesi e si tagliano a metà, per il lungo; si tolgono loro le briciole e si friggono nell’olio, ma poco senza tostarli. Fatto ciò, si imbottiscono, mettendo un cucchiaio di funghi cotti in ogni metà e versandoci sopra il condimento preparato in anticipo. Pietanza semplice, ma gustosa!

Torta Flan con Semola.

Ingredienti

1/2 L Latte

100 Gr Zucchero

50 Gr Burro

1 cucchiaino di Sale

1 fialetta di Acqua Fiori d’arancio

100 Gr Semola

4 Uova.

Svolgimento

Far bollire il latte; aggiungere lo zucchero, il burro, il sale, l’acqua di fiori d’arancio e il semolino; Cuocere per dieci minuti a fuoco basso, mescolando continuamente con una spatola di legno. A cottura ultimata, lasciate raffreddare un po’ sul tavolo. Mettere le uova dopo averle aperte e sbattute. Amalgamare bene il tutto, quindi versarlo prima in una teglia unta. Cuocere a bagnomaria per circa mezz’ora.

il cibo in cella

Le ricette dei certosini (6)

ricettario cartusia

Cari amici, prosegue la rubrica “Le ricette dei certosini”, scelte per voi, ed estrapolate da un antico ricettario certosino.

Comunque, qualunque cosa tu faccia, mangi, beva o qualsiasi altra cosa, fai tutto ad onore di Dio. Corinzi (10,31).

Lenticchie alla spagnola

Ingredienti

1/2 Kg Lenticchie
1 Foglia di Alloro
1 Una testa d’aglio
1 una fetta di pane
1 ciuffetto di prezzemolo
Sale q.b.
1 cucchiaio di farina
50 Gr. Burro o olio

Svolgimento

Mettere a bagno le lenticchie il giorno prima. Metterle sul fuoco con acqua fredda con alloro e aglio. A parte soffriggere nell’olio una fetta di pane, gli spicchi d’aglio, il prezzemolo, il sale e la farina. Schiacciare e passare attraverso il passatutto. Quando le lenticchie saranno cotte, versateci dentro questo soffritto. Fate bollire il tutto per qualche minuto. Servire caldo.

Zucca gratinata

Ingredienti

1 Kg. Zucca
1 Pizzico di sale
50 Gr Burro
1/2 litro di latte
3 Uova
100 gr di formaggio
1 pepe
Noce Moscata a piacere

Svolgimento

Sbucciare la zucca, tagliarla a metà, tagliare con la punta del coltello l’interno della superficie piana di ogni metà in diagonale che si incrocia in senso opposto, che forma un angolo perfetto, al fine di facilitarne la cottura. Si mettono in un recipiente con burro e sale in forno, la giriamo in modo che non brucino, a cottura ultimata aggiungiamo uova, latte, formaggio, noce moscata macinata e sale. Si mescola bene per farla aderire alla superficie con una spatola di ferro; Cuocere in forno e rosolare. Servire caldo.

Salmone con salsa di cipolle

Ingredienti

1 Kg. Salmone
1 Una Cipolla
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di farina
1 bicchierino di Vino bianco
1 tazza di brodo
1 foglia di Alloro
Sale q. b.
1 Peperoncino o pepe

Svolgimento

Tritare le cipolle; mettetelo in una casseruola con l’olio; lasciate insaporire un attimo e poi aggiungete la farina; continuare sempre a farlo raffreddare fino a quando la cipolla non prende colore; bagnare con il vino bianco, il brodo, il sale, il pepe, l’alloro; portare a bollore e versarlo sulle fette di salmone dopo averle messe in padella; portare a bollore a fuoco rapido per almeno trenta minuti. Vedi se è un buon sale. Servire con la salsa.

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Le ricette dei certosini (5)

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Per la rubrica “Le ricette dei certosini”, ecco per voi, cari lettori, altri tre suggerimenti culinari, scelti per voi da un antico ricettario certosino.

Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo? “Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più.

Matteo 6:31

Maccheroni con Cipolla.

500 Gr. Maccheroni

1 L. Acqua

1 Cucchiaio di Sale

1 Cipolla

100 Gr. Burro o olio

1 Pizzico di Pepe nero

Formaggio grattugiato se lo si preferisce

Svolgimento

Cuocere i maccheroni in acqua bollente salata. Fateli bollire a fuoco basso. Quando sono cotti a tre quarti, versarli nello scolapasta per scolare. Mescolare in una casseruola; aggiungere la cipolla tritata e tostata nell’olio o nel burro. Amalgamare bene il tutto; girarlo più volte con una spatola di legno. conditela con sale e pepe, se lo si gradisce formaggio grattugiato Quindi servirlo.

Patate con Baccalà alla certosina

Ingredienti

1 Kg di patate
1/2 Kg di Merluzzo
1/2 litro di latte
100 Gr di Burro
100 gr di formaggio grattugiato
Acqua a piacimento.

Svolgimento

Sbucciare le patate e tagliarle come per cuocerle. Pulitele bene e mettetele sul fuoco con acqua e sale finché non saranno morbide; Il baccalà deve essere stato in acqua per una notte, per togliere il sale – ancor di più se è denso – anche se tagliato a pezzi. Una volta a punto, si cuoce, non molto, si toglie e si rimuovono pelle e spine. Le proporzioni sono quasi le stesse ma, in ogni caso, mettere più patate. Le patate fanno una buona purea non troppo densa, si può migliorare con il latte cotto. Sbriciolate il baccalà con le mani pulite e unitelo alla purea. (Se il baccalà non è ben salato, le patate vengono cotte senza sale). La massa risultante viene messa nei contenitori oliati, lasciando circa un centimetro o qualcosa di più vuoto. Mettere un buon formaggio grattugiato e qualche cubetto di burro, oppure si possono ungere con olio finissimo, e si mettono in forno fino a che siano cotte. Sfornare facendo attenzione a non scottarsi e servire ben caldo!

Cetrioli in insalata.

1 Kg. Cetrioli

1 cucchiaino di Aceto

1 Cucchiaino di Sale

1 Pizzico di Pepe nero

1 cucchiaio di Olio.

Svolgimento

Sbucciare i cetrioli; dividerli e togliere i semi; tagliare a fettine sottili, marinare per un’ora in aceto e sale; scolateli e aggiungete pepe, olio e aceto.

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Le ricette dei certosini (4)

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Cari amici, prosegue la rubrica “Le ricette dei certosini”, ho scelto per voi altre tre tipiche ricette estratte da un antico ricettario certosino.

Figlio, finché sei sano, metti alla prova l’appetito e non concederti ciò che vedi che fa male, perché non tutto è buono per tutti, né ogni prelibatezza è appetibile per tutti; Non affrettarti in tutto ciò che è squisito o concediti tutte le prelibatezze; perché la gola porta malattie e la gola provoca coliche; Per mancanza di controllo molti sono morti, chi si controlla allunga la vita.
Ecclesiastico. ((37.30-34).

Minestra di patate con rape e patate.

Ingredienti:

1Kg Rape.

1/2 Kg. Di Patate

Sale fino quanto basta
50 gr. Burro.
1 L. Acqua.

Svolgimento:

Dopo aver sbucciato le rape, tagliatele a pezzi ed in base al loro spessore lavatele e passatele in acqua bollente per cinque minuti, ammorbiditele; metterle subito con le patate e scaldare sul fuoco. Quando saranno cotte, mettete del sale e del burro fino. Il latte può essere aggiunto al momento di servirle.
L’acqua in cui sono stati cotti i cavoli può essere utilizzata aggiungendola al brodo per rendere il tutto più gustoso.

Cernia al forno.

Ingredienti:

3/4 Kgr Cernia
1 Cipolla Piccola
3/4 di aglio
1 bicchierino di vino bianco
1 bicchiere di Latte
1 Cucchiaio di farina
Brodo vegetale

Sale

Pepe nero

Limone

Prezzemolo

Svolgimento:
Una volta pulite e tagliate le cernie, come se fossero fette di carne, vengono adagiate sul piatto; Soffriggere cipolla e aglio tritati; una volta fritto, mettere il vino bianco, un composto di latte e farina e una porzione di buon brodo vegetale; mettetela in forno fino a quando non sarà pronta. Se necessario, prima di metterla dentro, puoi essere utile tenerla un po’ sul fuoco. Si possono servire come se fossero bistecche, fritte o al forno. In questo caso è sufficiente tagliare delle fette non troppo spesse e aggiungere il prezzemolo e l’aglio tritati finemente e un po’ di succo di limone.

Gratin di spinaci.

Ingredienti:

1 1/2 Kg di spinaci
1 litro d’acqua
Sale quanto basta
1 pizzico di pepe nero
100 gr di formaggio
4 uova
100 gr di pangrattato
150 gr di burro
Svolgimento:
Cuocere gli spinaci con acqua bollente salata. Tagliali e compattarli aggiungendo alle uova del formaggio grattugiato o tritato, sbattute e ben amalgamate. Versateli in una padella dopo averli imburrati e cosparsi di pangrattato. Unificare la superficie con una spatola e il latte.
Cuocere e rosolare in forno. Quando il gratin sarà cotto toglierlo e lasciate raffreddare un po’ prima di tagliare e preparare le porzioni.
Quando si vuole conservare gli spinaci più verdi, si mettano appena appena nel colino, ed un attimo in acqua fresca corrente e mescolare un po’ con una spatola per raffreddarli, quindi scolali e pressali come indicato sopra.

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Le ricette dei certosini (3)

ricettario cartusia

Cari amici, prosegue la rubrica “Le ricette dei certosini”, ecco per voi altre tre appetitosi suggerimenti culinari, scelti per voi da un antico ricettario certosino.

Gli uomini retti sanno negare al corpo il cibo che non è strettamente necessario.

San Gregorio Magno.

Gazpacho alle mandorle

Ingredienti:

1 litro d’acqua
1/4 Kg. Mandorle
Sale a proprio gradimento
1 cucchiaio di olio e aceto

Svolgimento:
Lessare le mandorle. Rimuovere la pellicina. Schiacciarle bene nel mortaio fino a quando non si sono convertiti in polpa o pasta più fine possibile. Aggiungere il sale e l’aceto a secondo del proprio gusto e aggiungere poi l’acqua necessaria, in modo che rimanga un brodo più o meno denso, secondo il gusto del cuoco.
Questo gazpacho può essere preparato con acqua fredda in estate o caldo in inverno. È molto nutriente.

Fagioli bianchi (in scatola).

Ingredienti:
Fagioli 1/2 Kg
Cipolla 1/2 Kg
1 Rametto di Prezzemolo
3 Uno spicchio d’aglio
1 peperone verde
1 un pomodoro
1 foglia di alloro
Sale a proprio gradimento
1 patata
100 gr di cavolo cappuccio/ verza
1 rapa

Svolgimento:
Stufare i fagioli con la cipolla che avremo fatto soffriggere insieme all’aglio,
peperoni e pomodori sale e alloro. Quando iniziano a cuocere, e meglio aggiungere anche un pò di burro, la patata tagliata a quadratini, qualche pezzetto di verza e rapa. Cuocere per altri dieci o quindici minuti. Da servire freddo in estate.

Uova strapazzate con cipolla.

Svolgimento

Tagliare le cipolle a fettine; metterli in una casseruola con burro o olio. Cuocetele mescolando continuamente con una spatola. Non appena iniziano a rosolare, toglietele dal fuoco; aggiungere un altro po ‘di burro, in modo che non diventino più colorate e troppo bionde. Mettete questo burro con le cipolle nella padella; scaldare un po’; aggiungere le uova necessarie con sale e pepe e mescolare delicatamente con una forchetta all’inizio e più velocemente quando iniziano a rapprendersi in modo che non si brucino; toglieteli dal fuoco prima che siano completamente cotti per non rovinarli, poiché la loro bontà dipende dal grado di cottura. Versali in una ciotola capiente.

Ingredienti:

2 Uova per persona

100 Grammi di Burro

1 Cipolla

Pepe e sale a proprio gradimento.

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Le ricette dei certosini (2)

ricettario cartusia

Cari amici, prosegue la rubrica “Le ricette dei certosini”, ecco per voi altre tre gustosi suggerimenti culinari, scelti per voi da un antico ricettario certosino.

Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo? “Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. (Matteo 6:31)

Potage di Ceci e Spinaci

Ingredienti

300 gr di ceci
1/2 Kg di Spinaci
100 Gr. Baccalà
2 Uova sode
1/2 Cipolle
1 Carota
2 Pomodori
2 Spicchi d’aglio
1 foglia di alloro
50 grammi di olio.
1 Chiodo di garofano
1 pizzico di Pepe/ paprika
1 Cucchiaino di Sale

Svolgimento

Mettere a bagno i ceci il giorno prima. Mettete sul fuoco la pentola con due litri di acqua e, quando inizia a bollire, unite i ceci, il baccalà grattugiato lavato in acqua fredda, la cipolla sbucciata con i chiodi di garofano, la carota intera e la foglia di alloro. Quando la pentola sarà di nuovo bollita, coprire e cuocere lentamente, assicurandosi che l’ebollizione non venga interrotta. Lavate e mondate bene gli spinaci, cambiando più volte l’acqua in modo che non rimangano sporchi; si lessano per cinque minuti, si scolano e si pressano con le mani o con la schiumarola in modo che non rimanga acqua, e si tritano molto bene con il coltello. Soffriggere nell’olio l’altra cipolla con l’aglio tritato. Quando sarà leggermente biondo aggiungere la paprika, i pomodori pelati e tagliati a pezzetti senza semi e, quando tutto sarà pronto, aggiungerlo alla pentola per continuare con lo spezzatino. Con la cipolla, la carota e qualche cece si fa una purea che si aggiunge ai ceci; nello stesso momento si aggiungono le uova tritate e gli spinaci tagliati. Alla fine il tutto deve risultare essere brodoso.

Maccheroni gratinati.

Ingredienti

300 Gr. maccheroni
1 litro d’acqua
1/2 L di latte
1 Cucchiaino di Sale
1 Pizzico Pepe
1 cipolla piccola
100 gr di burro
100 gr di pangrattato
50 Gr. Gruyere formaggio grattugiato

Svolgimento

Cuocere i maccheroni in acqua bollente per circa quindici minuti. Versarli subito in uno scolapasta per scolarli. Rimettetele nello stesso contenitore con il latte bollente, aggiustatele di sale, pepe, cipolla dopo averle colorate nel burro. Versa il tutto nei maccheroni. mescolare e cuocere a fuoco lento fino a quando non c’è liquido. Lisciare la superficie con una spatola di ferro, spolverare di pangrattato, versarvi sopra con un pennello un po ‘di burro o olio per bagnarla un po’ in modo che non si bruci. Gratinare e rosolare in forno; Tiralo fuori subito e lascialo raffreddare un po’prima di tagliarlo e servirlo. Puoi aggiungere il groviera se si gradisce prima di metterlo nella padella.

Salmone con salsa di cipolle

Ingredienti

1 kg Salmone
1 Cipolla Piccola
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di brodo
1 foglia di alloro
Sale a piacere
1 Pizzico di Pepe nero

Svolgimento:

Cipolle tritate; metterle in una casseruola con olio; lasciate mescolare un attimo e poi aggiungete la farina; continuare sempre a raffreddare fino a quando la cipolla non si imbiondisce; bagnare con il vino bianco, il brodo, il sale, il pepe, la foglia di alloro; portate a ebollizione e versate il tutto sulle fette di salmone dopo averle messe in una padella; portare a ebollizione a fuoco rapido per almeno trenta minuti. Aggiustare di sale. Servire con la salsa.

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Le ricette dei certosini (1)

ricettario cartusia

Cari amici, come vi avevo annunciato, in un precedente articolo, ecco per voi le prime tre ricette, scelte per voi da un antico ricettario certosino.

Consideriamo sempre che il pranzo, solitario o comunitario nei giorni festivi, è vissuto dai monaci certosini come un vero e proprio momento liturgico.

«Io consumo il mio pasto molto lentamente. Mangiare non è solo una necessità fisiologica. Nutrirsi è anche un atto quasi liturgico. E’ il momento consacrato alla cura del corpo che è tempio dello Spirito Santo. Personalmente dedico a questo momento tutto il tempo necessario, gusto il cibo fino in fondo nella piena coscienza che nutrirsi nella gratitudine è un atto eucaristico direttamente collegato al cibo spirituale che si assume nella celebrazione della messa.» Un certosino

Zuppa di riso con cipolla

Ingredienti:

Una cipolla
50 gr di burro
1 Cucchiaio di farina o amido di mais
1 Cucchiaino di Sale
1 Pizzico di Pepe nero
150 gr di riso
1 litro d’acqua

Svolgimento:

Tritate la cipolla molto finemente e fatela soffriggere nel burro. Prima che imbiondisca aggiungete una manciata di farina o amido di mais che va anche fritto un po’, mescolando con una spatola; aggiungere abbastanza acqua per il brodo; condire con sale e pepe e far bollire.
Dopo che il brodo è passato attraverso il colino, si aggiunge il riso e quando è pronto si toglie e si serve.

Sardine al forno

Ingredienti:

1 Kgr di Sardine

1 cipolla media
100 Gr. pangrattato
1 Rametto di Prezzemolo
6 spicchi d’aglio
1Pizzico di Pepe Bianco
Olio, sale a piacimento


Svolgimento:
Mondate e aprite bene le sardine, eliminando la spina centrale salarle a piacimento. In una ciotola o contenitore singolo, coprire il fondo con un soffritto di cipolla dorata e pangrattato preparato in precedenza; disporre uno strato di sardine; sopra di loro un altro strato, coprirle con lo stesso condimento fino all’ultimo strato. Sopra a quest’ultimo adagiate la cipolla cruda tritata finemente, allo stesso modo il prezzemolo, un po ‘di aglio tritato e un pizzico di pepe bianco; il tutto sarà ricoperto da pangrattato, ben distribuito sopra le sardine; il tutto viene ricoperto con olio o in alternativa fiocchetti di burro, in modo che possa sciogliersi una volta infornato e si rosoli. Sale qb.

Piselli al burro nero (manteca negro)

Ingredienti:

1/2 Kg di piselli
1 Cucchiaio di Burro
1 foglia di Alloro
1 scalogno
2 spicchi di aglio
1 Cucchiaino di Sale
1 pizzico di pepe
1 Cucchiaio di aceto.

Svolgimento:

Cuocere i piselli in acqua bollente salata. Scolateli tutti e ben caldi, metteteli in una padella con un cucchiaio abbondante di burro nero caldo, che deve rosolare un po’, con un cucchiaio di aceto bollito, alloro, aglio e pepe. Servire caldo.

converso in cucina