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La Nube della non-conoscenza 30

NUBE

CAPITOLO 30

Chi può biasimare e condannare le colpe degli altri.

Ma chi potrà giudicare le azioni degli uomini? Senza alcun dubbio quelli che hanno in cura le loro anime e che sono investiti della debita autorità: non importa se ufficialmente, secondo gli ordinamenti della santa chiesa, oppure privatamente e spiritualmente, per una particolare ispirazione dello Spirito santo, in carità perfetta. Ciascuno, dunque, stia attento a non arrogarsi la facoltà di biasimare e condannare le colpe altrui, a meno che non vi si senta veramente stimolato dentro di sé dallo Spirito santo. Diversamente; potrebbe incorrere in errore con sorprendente facilità nel dare dei giudizi. Perciò, fa’ attenzione: giudica te stesso se vuoi, con l’aiuto di Dio o del tuo padre spirituale, ma lascia stare gli altri.

A questo punto, cari amici lettori per meglio fissare quanto abbiamo letto o per chi volesse ascoltare anzichè leggere, ecco per voi un video riepilogativo dal capitolo 16 al 30.

Il busto di San Bruno restaurato

 

B

Cari amici, come vi ho testimoniato in precedenti articoli il busto reliquiario del Nostro amato San Bruno ha subito un delicato intervento di restauro. Dopo alcuni mesi possiamo ammirarne attraverso immagini eloquenti, il superlativo risultato ottenuto, che ha portato brillantezza al meraviglioso busto conservato nella certosa di Serra San Bruno. Lo scorso venerdì 19 novembre, si è tenuto nei locali del Museo della Certosa, un incontro di studio riguardante il restauro, vi sono state relazioni dello storico Tonino Ceravolo (“Depositio, inventio, memoria. Le reliquie di San Bruno nell’età medievale e moderna”) e del professor Domenico Pisani (“Il busto argenteo di San Bruno. Aspetti storico-artistici”), oltre ad un’intervento del Padre Priore Dom Ignazio Iannizzotto, ed alcune considerazioni del dott. Antonio Adduci, responsabile del restauro del Busto argenteo.

I video che seguiranno offertici dalla redazione degli amici di “On the News”, a cui vanno i miei ringraziamenti, ci consentiranno di partecipare da remoto a questa splendida iniziativa.

Circa le potenti immagini un grazie particolare all’amico Raffaele Timpano, che come sempre ci offre delle fotografie stupende.

La Monachella di San Bruno è beata!

Monachella beata

L’articolo odierno è rivolto a tutti i miei lettori, ma soprattutto a coloro che seguono questo blog dal 2010, allorquando pubblicai un’articolo su “La Monachella di San Bruno“. Ebbene, trascorsi diversi anni la causa di beatificazione di questa pia donna, è andata avanti fino alla recente proclamazione di beata, avvenuta lo scorso 3 ottobre. Il 18 dicembre 2017 papa Francesco aveva autorizzato la promulgazione del decreto con cui Mariantonia Samà è stata poi dichiarata Venerabile e, il 10 luglio 2020, quella del decreto relativo a un miracolo ottenuto per sua intercessione, aprendo la via alla sua beatificazione.

Un breve video riassume la vita della neo beata Mariantonia Samà, ed a seguire una preghiera da rivolgere alla Monachella di San Bruno.

VIDEO

https://gloria.tv/?embed=%2B&post=4jS6wBkZQNqBEbutk2PC4wAGR

Preghiamo.

Padre misericordioso,

non cesseremo mai di ringraziarti

per aver donato a queste terre del Sud

la dolce ed umile creatura Mariantonia Samà

che a te si consacrò

donandoti il suo cuore e la sua sofferenza.

Giacque immota in un letto

per quasi sessant’anni

senza un lamento, una lacrima,

un moto di sconforto.

Ella trovò nella preghiera

e nell’Eucaristia la forza

per sorridere agli altri

che venivano a lei per essere ascoltati e consolati.

Pregando Te e la Beata Vergine, Salute dei malati,

divise il pane che le veniva donato

con i tanti indigenti

del contado.

Così visse.

Morì fissando dal giaciglio

il quadro del “suo Bel Gesù”.

Volle offrire il suo lungo e ininterrotto dolore

per riparar le offese al Sacro Cuore

e rendere più santi i ministri ordinati.

O Padre, concedici oggi la grazia che imploriamo per sua intercessione…

Proclamata Beata dalla Chiesa, concedici la gioia

di saperla glorificata come santa

in cielo e sulla terra.

Amen.

[Tre Pater, Ave, Gloria]

La Certosa di Granada: “Un viaggio nel tempo”

gr

La Certosa di Granada

“Un viaggio nel tempo”

E’ con immenso piacere, che voglio condividere con voi la gioia di questa recente produzione video sulla certosa di Granada.

Il film diretto dal regista Óscar Parada e dal Produttore Radio Activity, con lo sceneggiatore Ceferino Navarro, curatore della Certosa. Grazie al sublime lavoro dell’intera squadra, lo spettatore sarà coinvolto nella scoperta di questo gioiello del barocco, attraverso lo sguardo di un monaco dal XVI al XVIII secolo, il quale ci trasmetterà la spiritualità di questo luogo pregno di arte, storia ed architettura.

Al fine di conservarne la memoria, e testimoniare il valore artistico di questa certosa monumentale, gioiello del barocco spagnolo, con al suo interno quella che è stata definita la “sagrestia più bella del mondo“, è stato realizzato un prodotto eccellente.

Questo film documentario sulla Certosa di Granada, intitolato “Un viaggio nel tempo” oltre a pubblicizzare questo luogo particolare della città andalusa, ha una finalità lodevole. Difatti, si potrà vedere integralmente su internet all’indirizzo web http://www.granadacristiana.com ad un prezzo di riproduzione simbolico, che sarà investito nell’installazione di un ascensore per accedere al portone principale del monastero, a beneficio soprattutto degli anziani e di chi usa la sedia a rotelle.

Per ingolosirvi vi allego un breve trailer.

Consiglio vivamente a tutti i cartusiafollower di non perdere questa gemma.

Buona visione

Ricognizione delle Reliquie del Busto di San Bruno.

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Carissimi amici lettori di Cartusialover e devoti di San Bruno, ecco per voi un documento video davvero eccezionale, oserei dire la testimonianza di un momento storico. E’ con grande emozione che, condivido con voi tutti il video ed alcune foto realizzate dall’amico Bruno Tripodi, il quale ci aveva già regalato immagini del primo atto del restauro del busto reliquiario, del quale vi avevo relazionato in un articolo dello scorso otto ottobre.

In occasione del restauro del busto reliquiario di San Bruno eseguito dal Dottor Antonio Adducci, opera del 1516, realizzata a Napoli, lo scorso 18 ottobre 2021, alla presenza del Priore Dom Ignazio Iannizzotto ed alla comunità certosina, visibilmente emozionata, si è proceduto all’apertura del busto argenteo, alla ricognizione ed al prelievo della reliquia del Santo Patriarca San Bruno.

Assisteremo alle varie fasi del sistema di accesso alla reliquia, che ha inizio con l’apertura dello sportello sottostante mediante apposita chiave, dal quale si accede per poter raggiungere tre perni che tengono unita la testa al tronco. Una volta svitate queste tenute si può separare il volto dal cappuccio ed accedere così alla reliquia.

Per gentile concessione della Certosa pubblichiamo questo video di Bruno Tripodi, al fine di rendere fruibile un documento di rara importanza per la comunità tutta.

Buona visione

Grazie Bruno Tripodi, che ci hai regalato queste immagini molto emozionanti!

E soprattutto GRAZIE alla espressa volontà del padre Priore Priore della Certosa calabrese Dom Ignazio Iannizzotto, per cui è stato possibile documentare l’apertura del busto argenteo che custodisce i resti del fondatore dell’Ordine. Ecco per voi il video e le foto, mentre per l’approfondimento storico sulle reliquie vi rimando all’articolo degli amici de “Il Vizzaro”.

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Un documentario su Vedana

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Nello scorso mese di luglio l’emittente televisiva regionale Telebelluno ha mandato in onda uno splendido documentario sulla Certosa di Vedana.

Immagini inedite dal passato in un’ideale excursus storico fino ad oggi. Ripercorrendo la storia della certosa e la sua ultima destinazione con affidamento alle suore “Adoratrici Perpetue del SS Sacramento“, una di queste ci accompagna in questo breve documento video con la sua dolcissima espressione e voce.

Tra le varie immagini del passato, che ci mostrano la presenza certosina, scorgiamo un giovane Dom Elia Catellani scomparso lo scorso anno

Ringrazio l ‘emittente Telebelluno per questa interessantissima produzione che sarà di sicuro molto apprezzata dagli amici di Cartusialover.

Buona visione

link alternativo

Un sogno realizzato

Chiesa-delle-donne-esterno-bassorilievo-con-San-Bruno-in-adorazione-

Sono trascorsi ormai tre anni, da quando vi annunciai che dopo 40 anni riapriva al pubblico la seicentesca “chiesa delle donne” della certosa e Museo di San Martino. A seguito di un importante restauro, si svolse in quella circostanza una Santa Messa. Vi era l’auspicio che potessero riprendere vita costantemente le celebrazioni liturgiche. Purtroppo, per intoppi burocratici e soprattutto per la sopraggiunta terribile pandemia di Coronavirus, ciò non è avvenuto nell’immediato. Ma le vie del Signore sono infinite!

Chiesa-delle-donne-esterno

Lo scorso 7 ottobre, il giorno successivo al dies natalis di San Bruno, ho potuto vedere realizzato un mio sogno, ovvero quello di veder celebrare e partecipare ad una Messa solenne in onore del fondatore dell’Ordine certosino.

Grazie alla Direzione del Museo e certosa di San Martino, sostenuta dal mio smodato impegno per tale realizzazione, ed alla Curia, si è potuta svolgere tale celebrazione. Alle ore 11, ha avuto inizio la funzione religiosa tenuta dal Rettore don Massimo Ghezzi a cui è stata affidata la cura della Chiesa delle Donne. A seguito di questa raccolta ed emozionante funzione, nella quale si è sancita la volontà di rendere questo sito un punto di riferimento religioso, che vada ad integrarsi con la nota fama internazionale di attrattore turistico e culturale, del museo di cui fa parte. Le immagini che seguono, ed il breve contributo video nel quale sono ripreso nel leggere un breve profilo di San Bruno, sono state realizzate dall’amico Enzo Tafuto.

Il mio cuore trabocca di gioia per aver realizzato questo sogno.

Video 

Un dolce restauro

busto e varia

Nello scorso mese di settembre, presso il Museo della Certosa di Serra San Bruno sono cominciati i lavori di restauro del del busto argenteo di San Bruno e della sua base. A causa della pandemia per il secondo anno consecutivo non si è svolta la tradizionale processione del 6 ottobre, e pertanto in previsione di ciò si è approfittato per restaurare, dapprima la base. La Varia, è stata ripulita tra l’altro da tutto lo zucchero che si è sedimentato sulle lamine, a causa del rituale e gioioso lancio di confetti dei devoti partecipanti alle processioni. Nel corso di questo dolce restauro, sono stati ritrovati anche bigliettini con richieste di “grazia” e formule ex voto. In seguito si è proceduto al restauro del busto reliquiario, il quale sarà poi coperto da una nuova protezione trasparente in policarbonato che sostituirà quella in plexiglass ormai malridotta.

Varia

Il tronetto processionale settecentesco (in dialetto calabrese Varia) è stato realizzato nel 1797 dall’artista napoletano Luca Baccaro. I quattro lati della Varia sono rivestiti di lamine d’argento lavorate a sbalzo con motivi fitomorfi; al centro di ogni lato vi è un medaglione d’argento incorniciato con rami di palma di bronzo. Il lato A raffigura una scena con i monaci certosini risparmiati dal terremoto del 1783. Nel lato B si vedono i monaci che ringraziano Dio per lo scampato pericolo. Nel lato C è riprodotto lo stemma della famiglia Taccone di Sitizano, donatrice della Varia, e nel lato D lo stemma della Certosa. La Varia viene posta sotto al busto reliquiario argenteo di San Bruno, risalente al 1516, e conservato nella chiesa conventuale della Certosa.

Nelle immagini che seguono, dell’amico Bruno Tripodi, osserviamo i restauratori al lavoro e l’apprezzamento del Padre Priore di Serra Dom Ignazio Iannizzotto. Quest’ultimo ha rilasciato una intervista, nella quale con la sua dolcissima voce ci spiega alcuni aspetti del restauro. Un grazie speciale agli amici de “Il Vizzaro”.

Un video del 1991

Cattura

Voglio concludere questo mese di agosto con una vera chicca che giunge dal passato. Si tratta di un brevissimo video estratto dal programma televisivo francese “Autrement dit” andato in onda sabato 6 luglio 1991. Risulta essere una gradevole testimonianza della vita quotidiana dei monaci certosini della Grande Chartreuse, con immagini inedite accompagnate da interviste in lingua francese.

“Che tu creda in Dio o no, non importa, ogni persona ha un valore fondamentale di se stessa”.

Buona visione!

“Parole dal silenzio” Santa Rosellina di Villeneuve

foto sigla

Cari amici voglio oggi proporvi la quinta puntata della trasmissione “Parole dal silenzio”, andata in onda lo scorso venerdi 23 marzo in diretta streaming su vari canali socialmedia. Ormai è un appuntamento fisso, questa rubrica dedicata alla spiritualità certosina ed alle figure di Santi e Beati della famiglia monastica di San Bruno. Questa puntata sarà incentrata sulla prima santa certosina, ovvero Santa Rosellina di Villeneuve. Biografia, aneddoti, miracoli attribuitigli, ed interpretazione della sua caratteristica iconografia sono stati al centro di questo approfondimento. Ma è stata anche fatta una preziosa premessa circa la descrizione del ramo femminile dell’Ordine certosino. Oltre al sottoscritto ed all’amico Marco Primerano, è stato presente anche Antonio Zaffino, entrambi hanno gradevolmente arricchito la puntata con i loro interventi.
Per tutti coloro che non hanno visto la trasmissione in diretta streaming, ecco il video della quinta puntata.

Da non perdere!!!

Buona visione